Home Page

  START
  Cancun
  Vancouver BC Canada
  Maui Hawaii US
 
Japan

  China
 
Thailand
  Vietnam
  Cambodia
  Indonesia
  Turkey
  Spain
  Portugal
  Russia
  Italy

 
FINISH

TRAVEL NOTES
Beijing - Italiano                            

Foto 1 - Foto 2
TRAVEL NOTES
Beijing -
English
Pictures 1 - Pictures 2


Osaka Beijing Maggio 8
Prendiamo l'aereo che ci porta a Beijing verso le 13:30. L'aeroporto e' a 1 ora da Osaka e oggi non possiamo piu' usare il nostro Pass. Abbiamo ancora qualche moneta e decidiamo di spenderla tutta per non portarla in giro. In ordine compreremo le seguenti schifezze : 2 tall latte da Starbucks, 1 biscotto al cioccalato da Starbucks, 1 pacchetto di m'ms con nocciole, 2 Mc Pork Teriaky. Avete sentito bene. Il nostro ultimo piatto non e' RisoCarne ma bensi 2 MC BURGER. Il lato positivo e' che sono burger che si trovano solo qui in Giappone, con sala Teriaky.
Saliamo sull'aero e ci danno da mangiare. Io non ce la faccio e non mangio niente, anche perche' e' una continua turbolenza e mi da un po la nausea. SENZA CONTARE che ad un certo punto si sente odore di sigaretta....Qualcuno sta fumando sull'aereo. Cavoli sono solo 3 ore di volo!!! le hostess sembrano non accorgersene, anche se siamo solo in 20 sull'aereo. Non e' che ci importa tanto, ma comunque ci stupisce.
Arrviamo a Beijing alle 3:30pm. Prendiamo un taxi che ci costa solo 10 dollari ma ci evita un bel mal di testa per raggiungere l'hotel.
Il traffico e' incredibile e tutti passano senza guardare, le macchine si evitano per un pelo, e ognuno va per la sua strada senza pensarci troppo.
Arriviamo in questa zona di Beijing un po' lasciata andare ma comodissima. Si trova dietro la Citta' Proibita ed e' pieno di ristorantini e hotel del genere, ostelli e b&b.
L'hotel si affaccia su un cortile ed e' molto carino. Dormiremo qui 3 notti. Molliamo subito lo zaino e ci mettiamo in cammino. Il clima e' perfetto, e' caldo ma fresco e non e' umido. Vogliamo andare subito a Piazza Tienanmen e vedere se la citta' e' ancora aperta al pubblico. La confusione per strada e' moltissima. La citta' e' sporca e devo dire decadente. Sono stupita che tra 3 mesi avranno milioni di turistiti per i giochi olimpici. L'odere nell'aria non e' tra i migliori, e non e' inquinamento e' il cibo dei ristorantini che cucinano lungo la strada per portar via. Spiedini di carne e cose strane. Sono stupita. Ho un ricordo della Cina un po' sporca e incasinata, ma non cosi' sporca e non cosi' lasciata andare. Sara' la zona per me nuova. Vedremo in questi giorni.
Lungo il cammino pero' troviamo un parco con un templio e decidiamo di visitare quel parco e lasciare con calma la piazza e la citta' al giorno dopo. Io sono gia' stata in Cina nel 2002 e queste cose le ho gia' viste. Ma le rivedo volentieri e poi Franco non le ha ancora viste.
Camminiamo in questo parco Jingshan Park e arriviamo al templio sulla collina. Da qui la vista alla citta' ma soprattutto alla citta' proibita e' spettacolare er Fanco specialmente ne rimane affascinato. Vediamo dall'alto la White Dagoba nel parco di Behiai e decidiamo di raggiungerla. Ci incamminiamo lungo la strada nella direzione giusta, ma essendoci un sacco di mura che circondano e chiudono i quartieri di questa parte della citta', non riusciamo ad arrivarci. Va be, lo faremo in questi giorni. Finiamo nella zona di fronte alla via dell'hotel piena di ristorantini che si affacciano sul lago. Rimaniamo stupiti dallo stile e dalla quantita dei bar. Molto carini e molto turistici, ma comunque affascinanti. con idivanetti colorati fuori e le candele. Ci ricorda molto Playa del Carmen anche se siamo in piena citta'.
Decidiamo di mangiare in un ristorante che fa cucina dello Yunan, al sud della Cina. I prezzi di tutti i ristoranti erano buoni e questo ci sembra il piu' carino.
Mangiamo cose strane, io ordino piu verdura e franco piu carne e i sapori sono ancora diversi da quelli del Giappone. Dovremo abituarci di nuovo. Io lo sapevo ma non me li ricordavo.
E' stato rilassente e siamo pronti a passare le prossime giornate a camminare come pazzi. Sappiamo gia' che molte volte non usciremo e non mangeremo e quindi ne approfittiamo.
L'aria diventa freschina e Franco non ha con se una maglia. Per fortuna siamo vicinissimi all'hotel e torniamo li.
Lavoriamo un po' e aggiorno il sito. Domani ci aspetta una lunga passeggiata.

Beijing Maggio 9
Oggi ci aspetta un luuuuuungo giorno di camminate e cose da vedere.
Ci svegliamo e andiamo nella sala da pranzo per fare colazione. La ragazza che lavora qui ci ha preparato un piattino con insalata, un piattino con un pane dolce, un piattino con 2 involtini ripieni di noodels e verdure e un piattino con 2 panini dolci con dentro un uovo fritto.
Sono porzioni piccolissime, ma ne abbiamo fame ne siamo pronti a sperimentare a quest'ora del mattino. Mangiamo il panino dolce con l'uovo (mmmmm.....) e ci beviamo un caffe.
Qui non buttano via niente considerando la poverta' che ce giusto fuori dalla porta, e magari per domani gli diro' di farci solo l'uovo. Giusto perche' la colazione e' inclusa, ma anche per non sprecare tutto quel cibo che avanziamo.
Ci mettiamo in marcia sotto un cielo grigio ma con l'aria fresca. Si sta bene, ma con un raggio di sole si starebbe meglio. Senza dubbio si sta meglio di 6 estati fa, quando visitai la Cina con Paolo ed era umidissimo.
Oggi abbiamo nella lista: Citta' proibita, Piazza Tienanmen, temple of Heaven, e altri templi in zona. Per fortuna e' tutto vicino e non hai bisogno di prendere mezzi. Anche se i taxi costano molto poco qui.
Entriamo dalla porta nord, ossia l'entrata opposta a quella da dove entrano tutti, nonche' l'entrata piu' comoda per noi. Sono solo 5 minuti dal nostro Hotel.
Percorriamo tutte le zone della Citta', passando da una porta all'altra. Ce un sacco di gente e non e' facile fare delle foto. Sono contenta di visitarla per la seconda volta. Lo stupore non e' come quello che ha Franco ma sono pur sempre affascinata. Arriviamo quasi fino alla fine del percorso quando Franco scatta una foto e la digitale gli da ERROR 99!
Capito bene....ERROR 99....! Traduzione : OPS!
Scatta le foto e non solo non le salva ma ad ogni scatto bisogna accenderla e spegnerla e comunque gli da Error 99!
Abbiamo la digitale piccola con noi, che fa delle belle foto ma non belle come la Canon. E poi siamo solo all'inizio della nostra gita e abbiamo centomila cose da vedere.
Decidiamo di tornare all'hotel e provare a sistemare la cosa. Dopo un'ora siamo ancora qui....
Ma e' troppo importante risolvere il probema. Per fortuna siamo in Cina ed e qui che le maggiori marche di digitali vengono prodotte. Cerchiamo di risolvere il problema seguendo le istruzioni sui vari siti ma il problema non si risolve. Decidiamo di andare a cercare un negozio di Camere Digitali. Credo che dovremmo comprare una digitale nuova. Non possiamo viaggiare senza una macchina fotografica decente
Chiediamo alla ragazza che gestisce l'hotel se ci puo' consigliare un posto che ripara le digitali. Lei chiama qualcuno e ci dice di andare in un negozio. Ci scrive l'indirizzo in cinese su un pezzo di carta e appena usciamo prendiamo un taxi e andiamo diretti al negozio.
La giornata e' ormai persa per risolvere questo problema, ma al momento e' la nostra priorita'. Dopo 20 minuti di taxi arriviamo davanti al condominio dove al 2ndo piano ce il notro negozio canon. Scesi dal taxi ci giriamo e vediamo il nuovo stadio per i giochi olimpici. Fantastico. Era qualcosa che ci sarebbe piaciuto vedere e ci siamo finiti davanti senza saperlo. Portiamo la digitale e ci aspettiamo che ci dicano che la ripareranno in 3 gg e invece ci dice di tornare in 2 ore. WOW!
Ci facciamo un giro per il quartiere che non ha assolutamente niente se non grandi alberghi ma ne un ristorante ne un negozio. E' una zona un po' “insipida” e gli isolati sono lunghi kilometri. Giriamo intorno e facciamo foto come possiamo alo stadio. Purtroppo e circondato dai cantieri e non e' possibile avvicinarsi. E' incredibile quanto lavoro ci sia ancora da fare, ma mi ricorda un po' Torino con i giochi olimpici invernali, che fino a poche ore prima l'inaugurazione, di notte, erano ancora li a lavorare.
Vediamo in lontananza che ce un ristorante e decidiamo di mangiare.
Sono gia le 3 e abbiamo fame. Entriamo e alla nostra sinistra ci sono degli acquari con dei pesci. Esattamente come me lo ricordavo da 6 anni fa. Peccato che alcuni di loro sia a testa in giu'....e non si muovono. Dormiranno? Mha.....sta di fatto che decidiamo di non mangiare pesce.
Ci sediamo dopo essere stati accolti all'opposto che in Giappone. Nessuno ti saluta, litigano tra di loro e si parlano con tono aggressivo.
Apriamo il menu e la signorina si piazza li ad aspettare che ordiamo qualcusa. Insomma....dacci tempo, ci siamo appena seduti. Il menu' e' gigante ed e' pieno di foto (grazie al cielo) Scegliamo il classico dei classici. Pollo con arachidi e Riso alla Cantonese.
Dopo 10 min ci arrivano 2 piattoni enormi di carne e riso. Ordianiamo da bere anche dell'acqua ma la cameriera sembra non capire e ci dice “Beer Yes”.....ok 2 birre, ma quando ci portano 2 bottiglie da 600ml decidiamo che 1 e' piu' che sufficiente. Sono solo le 4...
Mangiamo con gusto, forse perche' per la prima volta sono sapori che conosciamo.
Finito il pranzo/cena andiamo a ritirare la macchina digitale con la speranza che l'abbiamo aggiustata. La signora appena entriamo ci sorride e ci porta la macchina. OTTIMO segno.
L'hanno aggiustata e con $100 usd ce la caviamo. Niente macchina digitale nuova.
Da questo abbiamo imparato che gli imprevisti sono quelli che ci costano di piu' in un viaggio. (aggiungeree il taxi e lo stress)
Torniamo verso la nostra zona e ci facciamo mollare davanti al Templio di Confucio ma e' chiuso. Decidiamo di prendere la metro e andare verso una zona commerciale. Se non ricordo male li ci dovrebbero essere su una strada laterale le banacarelle con gli spiedini di scorpioni e larve e cavallucci marini ecc.
Scendiamo dalla metro abbastanza moderna anche se le stazioni lasciano a desiderare, e uscendo in superficie vediamo che la zona e' piu' pulita e ricca del solito ed e' pieno dinegozi.
Entriamo in un centro commerciale al chiuso e ci lanciamo subito su Starbucks. Abbiamo bisogno di caffe!!! Ci facciamo un giro e vediamo che ci sono negozi di marca e concessionarie...va be! Entriamo nella concessionaria della Volkswagen perche' ci sono i new beetle tutti coloratissimi, con tematiche cinesi, dedicati a Beijing 2008. TROPPO BELLI.
Usciamo dal centro commerciale ed ci infiliamo nella via dei negoziall'aperto. Dopo un po di camminare vedo la viuzza con le bancarelle di cibo. Fantastico. Sono loro. Passiamo li davanti e iniziamo a scattare foto. Ancora una volta resto impressionata e Franco si fa tentare da assaggiare qualcosa....ma e' tutta una finta perche' alla fine rinuncia per il banale motivo che non ha fame....Non serve avere fame per mangiare 4 scorpioncini. Io non ho ceduto 6 anni fa e non cedo adesso.La direzione che abbiamo preso ci porta dritti verso l'hotel. Superiamo la citta' proibita e ci facciamo tentare dal salire di nuovo al templio nei giardini vicino all'hotel per fare delle foto dall'alto. Sfortunatamente la citta' proibita non e' illuminata, come il resto della citta'. Altro che Tokyo o New York...Qui si risparmia sulla luce!!!! Scendiamo la collina e torniamo alla nostra stanza. La giornata non e' andata tutta persa. E prima di rientrare ci compriamo qualcosa da bere lungo la strada. Magari se abbiamo le forze dopo usciamo. Ci sono i baretti proprio di fronte alla strada ed oggi e' venerdi sera e ci sara' ancora piu' gente.
Domani riprendiamo il giro turistico, speriamo, senza imprevisti. Si tocchi chi puo'!!! :)

Beijing Maggio 10
Oggi facciamo tutto quello che dovevamo fare ieri, con la nostra Digit aggiustata e una splendida ma fredda giornata di sole e cielo azzurro.
Prendiamo un taxi per attravarsere la citta' e arrivare fino al Templio del Paradiso e da li scendere lungo il centro di Pechino per visitare tutto il resto.
I taxi costano poco per fortuna e aiutano parecchio anche se ce una metro abbastanza organizzata che unisce i punti di interesse della citta'.
Arriviamo al templio ( o tempio – non sono sicura ) io, franco e altre mille persone.
Per fortuna ce il sole e oggi le foto saranno piu' luminose. Il Templio si trova in un parco ed e' bello camminare lungo il percorso. Arrivati al templio principale, fatto per collegare il paradiso con il figlio del paradiso in terra, La differenza che notiamo dei templi in Cina rispetto a quelli in Giappone, senza dubbio e' il colore. I tetti, le pareti, le ceramiche utilizzate sono coloratissimi. La cosa buffa e' che tutto quello che abbiamo visto finora a Pechino, magari e' di qualche secolo fa, ma un fulmine, un terremoto, un incendio nell'ultimo secolo hanno sempre portato distruzione, costringendo a ricostruire e quindi rendere il tutto molto piu' recente. A nostro parere e' un po' strano. E' un mix di storico e ristrutturato/rifatto...Va be!
Percorriamo un percorso laterale per uscire, lungo i giardini, sotto il portico colorattismo ed e' bellissimo vedere la quantita' di cinesi che passeggiano, si rilassano, qualcuno suona, altri cantano, altri ballano, altri giocano con i nastri colorati...Sicuramente loro non pagano per entrare solo al parco e questo gli permette di usufrire di un bello spazio verde in mezzo alla citta' inquinatissima e oggi particolarmente, di una bella giornata di sole, anche se l'aria e' freddina!
Prendiamo la metro giusto all'uscita del parco e andiamo a visitare Piazza Tienanmen.
Presa l'uscita giusta ci ritroviamo in questa piazza enorme, molto fredda e triste. Camminiamo fino ad arrivare davanti all'entrata della citta'proibita. Scattiamo un po di foto ai militari e al quadro di Mao con la digitale grande che ieri non abbiamo potuto usare.
Ci incamminiamo lungo tutto il percorso esterno della citta' per visitare il parco di Behihai e vedere la Dagoba Bianca, costruita nel 17imo secolo per la visita del Dalai Lama. Anche questa distrutta per un terromoto e ricostruita nel '900.
Usciti da questo parco prendiamo un taxiper riattraversarela citta' e andare al Templio Lama.
Dicono che sia uno dei piu' bei templi buddhisti in Cina. Le tre religioni principali in Cina sono il Buddhismo, il Taoismo e il Confucianesimo (piu'considerata una filosofia) pochi Cristiani e Islamici e molti Atei!
Il templio risulta essere bellissimo, molto elaborato e colorato. Stanno lavorando parecchio per ristrutturarlo e abbellirlo nei colori, sicuramente in preparazione della gran visita durante i giochi olimpici. Come in Giappone l'uso dell'incenso e' importante durante la preghiera o come dono. Ma qui lo trovo esagerato. La gente gira con mazzi di 50 bastoncini che prendono fuoco alla velocita' della luce e qualcuna impaurita e qualcuno piu'coraggioso, preganno davanti ai templi e poi buttano il tutto dentro un vaso che fa fiammate altissime. Sicuramente non e' normale la situazione e siamo sconvolti e divertiti. Insomma, non capiamo bene il significato del gesto e dei rituali, ma siamo sicuri che la situazione e' sfuggita di mano...
Siamo stanchini, e febbricitanti, sicuramente il freddo ha aiutato e decidiamo di tornare in Hotel. Dopo aver fatto il video del Giappone (spero vi piaccia perche' ci ho messo tanto impegno e concentrazione) :) decidiamo di andare a mangiare al ristorante all'angolo. Prendiamo come sempre troppe cose e avanziamo quasi tutto. Capperina, non cipiace neanche quello che abbiamo preso.....in compenso la cameriera e' simpatica e si sforza di parlare inglese, anche per imparare....Grande!!!!
Torniamo in hotel e sveniamo....Domani cambiamo di hotel. Peccato, era carino e la ragazza cinese che lo gestisce molto simpatica e gentile.

Beijing Maggio 11
Oggi ce la prendiamo con calma. Ci svegliamo e fuori piove e fa freddo. UFFA.
Aspettiamo che la pioggia smetta un pochino, ma il vento non vuole saperne. Mannaggia.
FA FREDOOOOO!
Oggi dedichiamo la giornata al Summer Palace, il Palazzo d'Estate meta di vacanza per l'imperatore. Ero gia' rimasta colpita 6 anni fa da questo posto e quando arriviamo mi ricordo perche'. Il palazzo si affaccia su un laghetto circondato dalle colline verdissime. Per arrivare al palazzo bisogna percorrere un portico tutto dipinto, in ogni singolo angolo. Non fosse per la gente sarebbe davvero una domenica rilassante. Anche se tutti i giorni e' domenica per noi!
Ci arrampichiamo su per le scale (da quando siamo partiti non facciamo altro che salire e scendere gradini...della metro, dei templi, dei palazzi) e arriviamo fino al palazzo veroe proprio. La vista e' molto carina peccato per il cielo grigio.
Ho gia' scritto che fa freddo?!
Decidiamo di fare il giro del lago con il pedalo' e vedere sotto un'altra prospettiva il palazzo e le colline intorno.
Paghiamo 40 soldi per un'ora di giro. Iniziamo a pedalare in direzione del ponte che collega il parco a un'isolotto al centro del lago. Pedaliamo da soli 5 minuti che Franco inizia...”alzati, vai davanti, fai la foto, siediti, mettiti a sinistra, piu' a sinistra, metti i piedi, pedala, togli i piedi, fermati, fai la foto....” Dopo 20 minuti si ferma e' commenta “Ahhhh e' proprio rilassante....” e mi esce spontaneo : “PER TE MAGARI PERCHE' IO NON VEDO L'ORA DI TORNARE INDIETRO!!!!” Ci mettiamo a ridere cosi forte che i turisti cinesi che pedalano a lato ci fanno le foto e salutano....
Continuiamo a pedalare contro vento e in 20 minuti raggiungiamo l'altra parte del lago dove si trova la barca dell'imperatore. In realta' e' una costruzione di legno su una base di cemento. Quella barca era piu' un terrazzo sul lago. Scattiamo un po' di foto e guardiamo l'ora....ODDDDDIO! Mancano 15 minuti e se non riportiamo la barca scatta un'altra ora.
1) non abbiamo voglia di pagare 40 soldi in piu'
2) non abbiamo voglia di stare in mezzo al lago un'altra ora in piu'....
Abbiamo una scelta sola. Pedalare il piu' veloce possibile contro vento per riportare la barca dall'altra parte del lago. Gli umani ci mettono piu' o meno 35 minuti a farlo. NOI NO! Non vogliamo pagare 5 dollari in piu' ( -___- ) e in 14 minuti e 48 secondi la barca e' ormeggiata al molo. Le gambe sono durissime e non riusciamo a camminare dal ridere. La gente dalle altre barche che ci vedeva pedalare faceva il tifo per noi. Arriviamo strisciando alla biglietteria e restituiamo il bigietto. Siamo arrivati in tempo. Ci restituisce i soldi della cauzione e andiamo via barcollando. Felici di aver risparmiato i nostri soldi e del giro in barca, che tutto sommato e' stato carino e sicuramente divertente.
Oggi e' domenica e decidiamo di non fare piu' niente. Ho gia' scritto da qualche parte che fa freddo?? Magari non fosse chiaro.....
Torniamo al nostro hostello piu' freddo della temperatura fuori. Ordiniamo da mangiare alla reception e in mezzora ci arriva in camera, frescofresco dal ristorante vicino, un bel piattodi riso bollito e un altro abbondante piatto di pezzi di pollo caramellati....WOW! Mai provati in vita mia. Franco e' antusiasta. Finalmente riconosce un piatto che si trova anche a Vancouver. Mangia con gusto questi pezzi di pollo ricoperti di zucchero e salsa agrodolce, mischiandoli con il riso bollito, tanto per dare sapore al riso, altrimenti inmangiabile.
Finita la cena ci mettiamo sotto le coperte e sveniamo. Domani andremo alla grande muraglia e la sveglia e' alle 6.

 
   
       

contact us   |   travel notes    |   where are we on the map   |   pictures of our trip  |  links

this amazing site is create by ZaMatta