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Shanghai - Guilin 23 Maggio
Lasciamo Shanghai con tutto l'entusiasmo del mondo per
raggiungere le campagne del sud ovest cinese.
Sull'aereo sento ancora l'odore della sigaretta e sono felice
che questo sia l'ultimo aereo in Cina che prenderemo.
Arriviamo a Guilin e prendiamo l'autobus. Siamo in mezzo alle
campagne e gia si intravedono i monti a punta (stile Vietnam) e
le campagne piene di risaie e buoi.
Man mano che ci avviciniamo al centro cominciamo a vedere
palazzi...e traffico...e sporcizia....OH NO! Un'altra citta'
senza identita'....un'altra via di mezzo.....PERCHE'? Dove sono
le campagne?
Una ragazza che parla un po inglese ci dice di scendere alla
prima fermata dell'autobus e di camminare fino alla stazione del
treno. Da li, secondo le indicazioni dell'ostello dovremmo
camminare 10 minuti. Decidiamo quindi di camminare dalla fermata
dell'autobus all'ostello....Niente di piu sbagliato. Il caldo
umido, lo zaino pesante e il fatto di non conoscere le distanze,
non fa altro che innervosirci.
Miracolosamente dopo 20 minuti di cammino, un signore che voleva
venderci qualcosa, ci dice che l'ostello e' esattamente
dall'altra parte della strada.
Molliamo gli zaini e torniamo verso la stazione del treno per
fare i biglietti che ci portano da Guilin a Hong Kong in 3 gg.
Vogliamo il letto morbido e preferiamo prenotarlo con anticipo.
Ci mettiamo in coda 1 ora e finalmente abbiamo il nostro
bigietto di uscita dalla Cina in mano. Lo so che Hong Kong e'
parte della Cina ormai, ma per me e' un'altro posto...e'
dissociato. Ha una sua moneta e devo avere il passaporto e il
permesso di soggiorno turistico per entrare.....quindi e'
un'altro paese.
Andiamo a mangiarci qualcosa nel ristorante sotto all'ostello.
Chiediamo il nostro solito riso alla cantonese e pollo con
ananas.
In pochi minuti ci arriva il riso (decente) e il pollo....
Piu' che pollo ce solo ANANAS in agrodolce. E poi il pollo non
e' pollo. Franco dopo il primo bocconcino si ferma. Io mangio
quei pochi pezzi di carne che sono attaccati ad ossicina
minuscole, ma non lo finisco tutto. Non e' pollo....nel sapore e
nella forma....Non lo e' assolutamente.
Decidiamo
di farci un giro in paese, lungo il fiume, dove ci sono tanti
ristorantini.
Pessima idea. Siamo al sud della Cina e come dicono le guide,
questi sono i posti dove la gente mangia tutto cio' che cammina.
Cani compresi.
Ogni ristorante che passiamo ha esposti fuori, in gabbia, in
condizioni poverissime, serpenti, pesci, anatre, conigli,
galline. tartaruge, roditori, quaglie....insomma e' uno
spettacolo osceno.
Vediamo ad un certo punto un cameriere che esce fuori con una
rete e prende uno dei pescioni dalla bacinella; lo mette nella
rete e inizia a sbatterlo per terra, sul marciapiede
dove noi stiamo camminando, con forza fino ad ammazzarlo.
Tiro dritto impressionata mentre franco si ferma a fare foto.
Avevo gia visto il mercato della carne 6 anni fa a Chanzhou ma
questo e' piu' crudo e diretto, perche' sai che gli animali
hanno pochi minuti di vita. Premetto che io mangio carne.
Cavallo a parte e animali strani esclusi. Ma vederli vivi fino a
un attimo prima, oppure sceglierli dalla gabbia, e' un atto
sadico.
Camminiamo fino alla collina dell'elefante. Una di queste
montagne a punta, che forma un elefante, per una caverna taglia
la roccia e crea la forma di una proboscide.
Saliamo i cento gradini fino ad arrivare in cima da dove vediamo
un paesaggio tutto intorno stupendo. Il fiume che scorre a
serpentina tra le montagne a punta. Le case dei pescatori lungo
il fiume. La gente che si fa il bagno, i pescatori e le
barchette di bamboo.
Per un attimo dimentichiamo la confusione, il traffico e i
ristoranti lungo il fiume.
Decidiamo di farci un giro sulla barchetta di bamboo.
Con 5 dollari il pescatore ci fa fare mezzora di fiume,
Torniamo verso l'ostello e ordiamo solo del riso da portar via
al ristorante di sotto. Prenotiamo il tour per domani per andare
a Yangshou con la barca. Sono 5 ore di fiume tra montagne a
punta e risaie con i buoi. Non vedo l'ora.
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