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Guilin – Hong Kong 27 Maggio
Scendiamo a Shenzhen dove passeremo dalla migra per entrare
in Hong Kong.
Timbrano il passaporto e siamo sul un'altro treno che ci porta
in centro ad Hong Kong.
Scendiamo all'ultima fermata come indicato dalle direzioni per
arrivare all'ostello e siamo subito nel cuore commerciale della
citta', a 2 passi dal mare e in pieno centro.
Troviamo il palazzone dove al 13 piano ce il nostro ostello.
Lascia un po' a desiderare ma una volta in stanza siamo gia' piu'
tranquilli. Ce' Aria condizionata, bagno, internet e siamo in
pieno centro a una passo da tutto.
Molliamo gli zaini e andiamo subito a farci un giro.
Andiamo subito alla posta con i nostri 10 kg di depliant e guide
che che non ci servono piu e souvenir e vestiti pesanti, da
spedire negli stati uniti e in italia. Finiamo poi sul lungo
mare e osserviamo l'isola di Hong Kong con i suoi bellissimi
palazzi e le sue colline, immerse ovviamente in nuvoloni neri,
ma comunque tutto molto moderno e bello. Ritorniamo sulla via
del nostro ostello dove ci sono tutti inegozi di abbigliamento e
elettronica possibili. Entriamo in 5 negozi diversi di macchine
fotografiche e ci facciamo fare dei preventivi per le stesse
cose. I prezzi variamo da 900 usd a $1500 usd per le stesse cose,
da un negozio all'altro. Il nostro dubbio e' : ci possiamo
fidare?
Tutti ci assicurano che sia in garanzia ma comunque siamo
scettici.
Torniamo verso la posta per andare in un negozio di fotografie e
farci le foto per il visto turistico del Vietnam. Entriamo e la
ragazza ci dice che la macchina e' rotta.
Dobbiamo assolutamente trovare un posto che ci faccia le foto.
Domattina presto andiamo all'ambasciata del Vietnam e non
possiamo arrivare impreparati altrimenti ci costa aspettare piu'
giorni qui.
Chiediamo in giro e ci mandano in una galleria al coperto piena
di negozi indiani e ristorantini. Giriamo come pazzi e
finalmente troviamo il banchetto di questo pachistano che fa
foto con la sua macchinetta digitale come la mia e poi le stampa
con la sua mini stampante.
WOW. A parte il lato comico speriamo che le foto vadano bene.
Torniamo in ostello per recuperare un po' di lavoro e aggiornare
il sito.
Prenotiamo anche il volo per Bangkok. Andremo da qui in
Thailandia solo perche' ci costa meno. visiteremo il norde poi
entreremo in Vietnam. Da li in Cambogia e di nuovo in Thailandia
ma verso sud. E' il modo piu' economico per muoversi.
Devo prendermi delle medicine. Sono ufficialmente raffreddata.
Hong Kong 28 Maggio
Ci svegliamo alle 7 del mattino per andare all'ambasciata del
Vietnam e fare il visto. Non credo che ci sara' tanta gente ma
non vogliamo comunque correre il rischio di perdere mezza
giornata in un ufficio.
La mia gola brucia e il mio naso e' chiuso. Mi prendo una
medicina per il giorno e si esce. Meglio essere raffreddati qui
che in un'isola in Thaiandia o mentre navigo la Baia di Halong
in Vietnam, pero' ti indebolisce molto e con l'umidita' ci si
sente peggio.
Prendiamo la metro dopo aver comporato l'abbonamento di 3 giorni.
Arrivamo sull'isola di Hong kong dove ci sono i maggiori uffici
e banche centri commerciali e cerchiamo subito il palazzo
dell'ambasciata Vietnamita.
Siamo in un quartiere popolare, pieno di mercati di frutta e
verdura e ristoranti economici, il tutto incastrato tra un
palazzone e l'altro. Dicono che Hong Kong e' la citta' piu cara
al mondo per le case, ma certe zone in pieno centro lasciano un
po a desiderare.
Troviamo il nostro ufficio. Non ce assolutamente nessuno.
Compiliamo il foglio e consegnamo il nostro passaporto. Ci
dicono chela consegna e' per lunedi, cosi chiediamo la priorita'
e oggi pomeriggio ce lo consegnano. Basta pagare una piccola
differenza. Tutto si compra. Anche il tempo e la voglia di sti 2
ragazzi seduti al computer a giocare, che avranno 2 turisti al
giorno...insomma...troppo lavoro!
Usciamo e prendiamo la metro per 2 fermate. Fuori piove e vorrei
evitare di bagnarmi il piu' possibile. Finiamo in centro doveci
sono alazzi bellissimi e centri commerciali enormi. Decidiamo di
entrare in uno molto carino. Sono gli stessi negozi Europei o
Americani, ma i centri sembrano piu' grossi e moderni. E' pieno
dioccidentali che lavorano qui. E' ora di pranzo e li vediamo
arrivare dai loro uffici per mangiare nei baretti.
Mangiamo qualcosa anche noi e ci compriamo il libro della
Thailandia. E' tempo di approfondire i posti da visitare.
Torniamo verso l'hotel per guardare un negozio che ci hanno
consigliato parecchi. Ieri nelle vie del centro ci siamo
infilati in diversi negozietti per avere preventivi su una
macchina digitale, 2 obbiettivi, batterie e schede di memoria.
Il prezzo era troppo vantaggioso per crederci. Questo negozio in
teoria, dovrebbe essere il piu' sicuro di tutti. Entriamo e i
prezzi cambiano subito. Non e' piu' un vantaggio e chiediamo al
negoziante se ci puo' dire la differenza tra i negozi in strada
e questo negozio.
Praticamente i negozi in strada vendono prodotti che funzionano
ma prima di tutto non hanno una garanzia come oro ti dicono e
poi fanno i giochetti (ai quali cascherebbe solo un idiota). Uno
di questi e' farti la lista di quello che vuoi comprare, dirti
un prezzo, ti fanno pagare e poi vanno a cercare in magazzino il
prodotto. Quando tornano il prodotto e' finito e tu ormai hai
gia pagato e ovviamente non ti possono restituire i soldi. Ti
obbligano quini a comprare qualcosaltro. Oppure, ti fanno vedere
il prodotto chetu vuoi e al momento di mettero in scatola....pufff.....si
trasforma in qualcos'altro....
Se mai qualcuno dovesse farsi tentare nel comprare qualcosa in
questi negozi, innanzi tutto non si deve pagare prima di avere
in mano il prodotto e una volta che ce' l'hai in mano e lo hai
provato, metterlo nella propria borsa senza farlo inscatolare da
loro.
Io comunque eviterei di comprare.
La convenienza di comprare in Asia comunque non ce. Negli Stati
Uniti costa tutto meno. Non molto ma costa meno. E' in inglese.
E la garanzia ce.
Torniamo in Hotel e aspettiamo le 4 per andare di nuovo
all'ambasciata.
Domani andremo a Macau.
Franco si
offre per andare a riprendere i passaporti e il visto per il
Vietnam, e io sto in hotel con il mio mal di gola e la tosse.
Quando torna andiamo a mangiare in un posto che si chiama
Spaghetti House....Mannaggia a noi...
Io ho ordinato spaghetti ai frutti di mare... surgelati....immersi
in litri di panna.....E Franco ha ordinato dei baby ribs che
erano adults gia da anni....
Torniamo in hotel. A volte e' meglio ordinare le zuppe del
supermercato.
Hong Kong Maggio 29
Ci svegliamo per andare a Macau ma fuori diluvia. E non e'
pioggia passeggera e leggera. E' pioggia che dura ore e che ti
inzuppa in 2 secondi. Salta la gita a Macau sperando che si
possa andare domani. Restiamo in Hotel e rispondiamo a un po di
mail di lavoro e cazzeggiamo un po' su internet. Verso l'1
smette di diluviare e si puo' uscire. Decidiamo di andare a
girare in Hong Kong island nella zonabella dei centri
commerciali. Arriviamo li con a metro e una volta fuori, visto
il tempo, ci viene in mente che potremmo andare al cinema. E'
tanto che non andiamo e un po ci manca. Vediamo che ce in lista
What Happen in Vegas...e decidiamo che vogliamo vederlo. Inizia
alle 2 e' solo l'1 cosi ci facciamo un giro nel cento
commerciale adiacente, dove trovo le infradito hawaianas e mi
compro un paio di ciabatte nuove per buttare quelle storiche che
ho...che ormai toccano terra. Tra l'altro qui costano meno.
Andiamo al cinema e dopo aver riso per 2 ore riprendiamo la
metro e torniamo in terraferma. Nella mappa vedo che a poche
fermate dalla nostra ce la strada dei fiori e il giardino degli
uccelli. Arrivviamo in questa zona molto carina di Hong Kong e
ci incamminiamo lungo la strada piena di fiorai che espongono i
loro fiori bellissimi sui marciapiedi. Camminiamo per qualche
isolato fino ad arrivare al giardino degli uccelli, dove ci sono
negoziche vendono gabbie e uccelli in gabbia di tutti i tipi.
Almeno non se li mangiano....ma comunque fa un po' tristezza. Ci
sono almeno 10 uccellini in gabbie piccole, con la beffa di
avere i passerotti liiberi che vengono volando a mangiare il
cibo nelle loro gabbiette.....
Inizia a piovere...STRANO! E torniamo verso la metro. Io non sto
bene e non voglio bagnarmi dalla testa ai piedi. Ci mangiamo una
zuppa di quelle pronte, a cui devi soloaggiungere acqua calda...e
andiamo a dormire.
Macau Maggio 30
Hong Kong Maggio 31
Ci svegliamo e sfruttiamo internet finche possiamo e poi
prepariamo lo zaino. Abbiamo svuotato lo zaino e sparso tutte le
nostre cose per la stanza, dal primo giorno. E' ora di mettere a
posto. Ci mettiamo piu' o meno un'ora a rifare lo zaino e poi
lasciamo la stanza. Mettiamo gli zaini legati insieme in un
corridoio dell'ostello e usciamo. Andiamo prima alla posta a
spedire un po di roba che non vogiamo piu' e poi troviamo un
ufficio Canon, dove decidiamo di portare la digitale per farla
pulire. Stanno uscendo 3 puntini in tutte le foto e se costa
poco la faremo pulire. Saliamo in questi uffici fichissimi e
dopo aver rubato tutte le caramelle nella cesta della scriviania,
lasciamo la digit nelle loro mani e in un paio d'ora dobbiamo
tornare per riprenderla.
Peretto. Cosa possiamo fare in un paio d'ore? Ieri al Cinema
abbiamo visto che stanno proiettando il nuovo Indiana Jones...Perfetto.
Ce un Cinema a un paio di isolati di distanza e ci infiliamo li
per far passare il tempo. L'aereo per Bangokok e' alle 9:30 di
sera.
Guardiamo il film, (carino) riprendiamo la digit, riprendiamo
gli zaini e ci infiliamo in metro per andare all'aeroporto.
Quando arriviamo al check in non ci vogliono far partire perche
non abbiamo il biglietto di uscita dalla Thailandia. Dopo che
Franco perde la pazienza, decidiamo di comprare il biglietto per
Hanoi in Vietnam come era dai nostri piani anche se prima
volevamo valutare la situazione della Thailandia. (pioggia non
pioggia / ci piace non ci piace). Compriamo il biglietto e ci
fanno partire. Prendiamo un aereo della Royal Jordanian,
nuovissimo e comodissimo, con cibo stra buono e bei film.
In 2 ore siamo a Bangkok.
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