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Nanjing Maggio 21
Partiamo la mattina da Shanghai per prendere il treno che ci
porta in 2 ore a Nanjing ex capitale della Cina (per ben 2
volte). Ho dei bei ricordi di questa cittadina per questo decido
di tornarci.
Dopo aver superato la folla infinita alla stazione del treno di
Shanghai, prendiamo il nostro posto sul treno. Rimaniamo stupiti
dal fatto che siano gli stessi treni del Giappone. Magari sono
quelli vecchi che il Giappone non vuole piu'. Sta di fatto che
siamo comodi.
Arriviamo nella ridente e grigia citta' do Nanjing e non
sappiamo dove andare. Imbocchiamo la strada che costeggia il
lago e ci ritroviamo a camminare per un'ora abbondante prima di
raggiungere la strada che ci porta su alle Tombe dei Ming.
Chiediamo a una signora di un baretto se siamo sulla strada
giusta, mostrandole la foto della guida. Lei accenna un si con
la testae ci indica con la mano il numero 3.
Ok.....3 cosa? Kilometri, ore, miglia....Non importa. Ci
mettiamo sulla strada che sale al parco e ci ritroviamo a
camminare per un'altra ora in mezzo ai boshi. Arriviamo
all'entrata del Parco e paghiamo i nostri 10 usd a testa per
entrare.
Piu' 50 cents perche' franco deve andare al bagno. Una volta
entrati (fatti 50 metri) scopriamo che i bagni sono gratuiti e
che non ce nessuno nel parco....Che strano!
Camminiamo
lungo la strada che porta alle Tombe, circondata da animali in
pietra, in onore dell'imperatore. Il cammello per esempio indica
forza e potere. Arriviamo alla fine di questa stradina e non
sappiamo se andare avanti uscendo oppure tornare indietro.
Decidiamo di fare il giro del parco e cercare l'entrata delle
Tombe. Io ero stata qui anni fa ma non ricordo perfettamente le
strade e i percorsi.
Dopo aver camminnato in mezzo a giardini e aver attraversato dei
bellissimi laghetti, vediamo l'entrata con i 3 ponti alla strada
che conduce alle tombe. Camminiamo e
superiamo piu' giardini e piu' porte (le bellissime porte rosse)
e dopo qualche centinaia di metri ecco l'entrata alle tombe....CHIUSA!
Stanno facendo dei lavori di ristrutturazione. Almeno ce lo
immaginiamo perche' nessuno parla inglese, ma gli operai che
lavorano dimostrano che e' cosi.
Ci sediamo avviliti e stanchi. Sono 3 ore che camminiamo a passo
di marcia e arrivati qui scopriamo che quello che vogliamo
vedere e' chiuso.
Cerchiamo di pensare in positivo. La camminata e' stata dura ma
un ottimo esercizio e i giardini tutto sommato non sono male.
Decidiamo di tornare indietro. Abbiamo sottovalutato i tempi e
il nostro treno parte in un paio di ore e dobbiamo ancora
tornare indietro.
Decidiamo di camminare per poter vedere qualcosa di piu' della
citta' e ci ritroviamo a percorrere strade locali, dove i
ragazzini escono da scuola, dove la gente va a comprare frutta e
verdura (compriamo 2 banane visto che non abbiamo ancora
mangiato) e lungo il parco dove ci sono gli indovini che leggono
la mano e i vecchi che giocano a dama (o simile).
Sono
gia 5 ore che trottiamo sotto il sole. Il ginocchio di Franco
comincia a far male e le mie gambe hanno la circolazione in
fibrillazione....Non ci siamo fermati un secondo, ne per bere ne
per mangiare.
Prendiamo la metro anche se sono solo 2 fermate (e grazie al
cielo che lo abbiamo fatto) saranno stati almeno 3 kilometri.
Ci rimettiamo sul treno dove leggiamo un po del Vietnam e
Cambodia e dove ci riposiamo un po.
Scesi a Shanghai prendiamo la metro per andare alla via dei
Dumplings.....Ancora loro.....Ce ne mangiamo 7 io e 9 franco.
Torniamo all'ostello. Pieni nella panza e con le gambe stanche.
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