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TRAVEL NOTES
Shanghai - Italiano                            

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TRAVEL NOTES
Shanghai - English
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Chengdu – Shanghai Maggio 18
La sera tra il 17 eil 18 maggio andiamo a dormire verso mezzanotte. Finalmente la mattina si va via da questa citta', che abbiamo preso un po' con le pinze. Forze perche' e' un'altra citta' grande e sporca con un paio di templi e un paio di cose da vedere a un centinaio di kilometri, o forse perche' dopo il terremoto il clima e' un po' teso, anche se l'ostello e' un angolo di paradiso. Le crepe sui muri della stanza e i tremoli che sentiamo (almeno che sento....) ogni notte cominciano a stancare moralmente...non sono mai andata a dormire senza strani pensieri anche se mi sono sempre sentita abbastanza tranquilla!
Versol'1 del mattino il letto comincia a tremare. Questa volta trema piu' forte della sera prima, tanto che Franco si e' svegliato (EVVAI.....NON SONO PAZZA! Questa volta mi crede!). La scossa dura qualche secondo che in questi momenti sembrano lunghissimi...Guardiamo le pareti per vedere se ci sono nuovi segni di rottura. Restiamo in silenzio e commentiamo entrambi che questa e' stata un po' piu' forte come scossa, chissa' all'epicentro, dove era rimasto solo il 20% delle abitazioni....Povera gente. Piu' passano i giorni meno voglio crederci.
Torniamo nel letto con l'idea di dormire.
Tempo di sdraiarmi, che dalle fessure della porta arriva un odore di bruciato, o comunque di terra, fortissimo! (non so come spiegarlo. sembrava l'odore di quando entri in un cantiere che e' un misto di cemento/terra – insomma era indefinito per me! ma fortissimo.)
Mi vesto ed esco, mentre franco (smart guy!) prende su il suo laptop e mi segue. Non e' tanto la scossa che mi ha spaventato quanto quell'odore fortissimo. Uscendodalla stanza vedo tutti gli ospiti dell'ostello che si incamminano verso l'uscita. Arrivati fuori vedo che la meta' della gente dell'ostello e tutta la gente dei palazzi vicini era gia' per strada.
Chiedo in giro che cos'era l'odore fortissimo e tutti mi guardano e mi chiedono “Ma hai sentito il terremoto?” SI HO SENTITO IL TERREMOTO, ma per me non era niente a confronto dell'odore che ho sentito....QUALCUNO MI DICA COS'E' QUESTO ODORE FORTISSIMO!!!!
Nessuno ha saputo rispondermi. In due secondi arriva un temporale e un vento gelido incredibile. Restiamo tutti bloccati chi in pigiama, chi pronto per partire – IO – al portone dell'ostello. Franco, che non era molto interessato ad uscire, e' rimasto dentro l'ostello, alla reception. Passano 10 minuti e non cenna a smettere di piovere. Ad un certo punto un ospite arriva con 5 ombrellini in mano per darceli e farci rientrare. Gliene tolgo di manosubito uno (per carattere generalmente faccio passare prima gli altri....questa volta ero cosi infreddolita che non ci ho pensato un attimo)...Rientriamo nella nostra stanza e pian piano l'odore va via...in 4 ore ci dobbiamo svegliare per andare all'aeroporto. Ormai non riesco a dormire e quando suona la sveglia e' una benedizione. Ci prepariamo e andiamo alla reception dove ce l'autista che ci aspetta per portarci all'aeroporto, costava 5 dollari e abbiamo deciso di farlo.
E' domenica mattina e per strada non ce nessuno. In 20 minuti siamo all'aeroporto di Chengdu.
Superate le porte dell'aeroporto ci rendiamo conto del panico che la gente sta provando. Alle 9 del mattino di domenica in una citta' economicamente buona ma piena di povera gente, l'aeroporto e' stracolmo di cinesi, pronti a partire.
E cosi, tra gente che sputa, scatarra, e si soffia il naso senza fazzoletto lasciando cadere il tutto per terra vicino a dove cammino....lasciamo Chengdu.
Arriviamo a Shanghai non prima di aver volato con gente che fuma sull'aereo...
Finalmente Shanghai. Per come sono fatta amo le grandi citta', soprattutto se moderne e un po' civilizzate. Alle stesso modo di come amo i paesini poveri con la gente locale. Quello che detesto e' la citta' che vuole fare la moderna ma e' piu' povera di quel che pensa, lasciando in giro sporcizia e dando l'idea di confusione.
Shanghai ha sicuramente zone povere (una e' in pieno centro) ma e' senza dubbio piu' civilizzata e moderna di molte altre. Resta pur sempre una citta' Cinese, sotto l'onda comunista, con negozi Prada e Gucci sulla via principale e con negozi di finto Prada e finto Gucci, nella via laterale. Un contrasto che solo in Cina puo' essere cosi evidente.
Arriviamo all'aeroporto e presi i nostri bagagli ci incamminiamo verso l'entrata del treno piu' veloce del mondo. Percorre 30 km in 8 minuti raggiungendo una velocita' di 450 km/h.
FICOOOOOOOOOO! Tutti i soldi della Cina sono stati investiti per questo treno...(altro contrasto....)!
Compriamo il biglietto che costa solo 4 dollari (venti volte meno di un taxi) e ci godiamo il viaggio insieme ad altri turisti che fanno il giro in treno come parte di tour.
Alla stazione prendiamo la metro che ci porta in centro in poche fermate e sbuchiamo in People Square, con una giornata grigia ma calda.
Camminiamo in direzione dell'ostello e dopo 5 minuti di camminata tra un grattacielo e un centro commerciale, un grattacielo e un centro commerciale, arriviamo al nostro ostello.
Molliamo le borse e usciamo. Sono le 2 e vorremmo mangiare qualcosa.
Ci dirigiamo subito verso il fiume, a pochi minuti da noi, dove si puo' percorrere il lungo fiume (BUND) e osservare i grattacieli del PUDONG, l'isola commerciale di Shanghai.
La giornata non e' splendida e anzi, comincia a piovigginare e fare freschino e noi ovviamente per la prima volta abbiamo deciso di mettere su le infradito.
Camminiamo lungo il bund con altre 1000 persone (capperina e' domenica!!!) e ci infiliamo in Nanjing road, la via commerciale di Shanghai.
Piove sempre piu' forte e in piu' abbiamo fame.
Da lontano franco vede il logo della catena giapponese che fa i piatti RISO/CARNE (la ciotola di riso con pezzi di carne sopra) BUONISSIMI! Cosi decidiamo di andare sul sicuro e mangiarci il nostro piatto preferito...Ordiniamo 2 porzioni grandi di riso con miso soup e ce le finiamo in 2 secondi. Franco lascia qualche chicco di riso nel piatto che verra' spazzato via da me fino all'ultimo rimasto.
Con la pioggerellina che non smette decidiamo di comprare un ombrellino da una delle signore per strada. Li vendono a 10 RMB, 1 dollaro e in memoria dei vecchi tempi cerco di contrattare il prezzo...non ci riesco e per orgoglio decido di comprare l'ombrellino da una signora subito dopo a 10 RMB.
Torniamo in ostello e decidiamo di non uscire piu' anche se Internet comincia a funzionare male e nella stanza si sentono tutti i rumori possibili, di tutti i 3 piani del posto.
Oltre al rumore delle tv delle stanze vicine e delle doccie del bagno comune, ce anche il bar dell'ostello attaccato alla nostra porta e ce un rumore di un macchinario elettrico (sembrano le bombe dell'acqua che ci sono in messico che quando si fermano fanno quello scatto rumorosissimo...ecco questo rumore e' ogni 4 secondi.....ed e' profondo, molto forte, rimbalza tra le pareti....).
Mi devo mettere i tappi per dormire ma non serve a molto. Questo e' il peggior ostello dove siamo stati.

Shanghai Maggio 19
Ci svegliamo alle 6:30 con il rumore della televisione dei vicini a tutto volume e senza internet.
So che siamo in un ostello e non possiamo pretendere molto ma porca miseria...Noi scegliamo i posti in base al servizio di internet offerto. E non solo qui e' il primo posto dove non ce rispetto per gli orari di silenzio, ma internet non funzionaaaaaaaaaaaaa!!!
Scende giu' Franco per primo. E dopo un po' torna tutto incazzato perche' semplicemente gli dicono che non funziona. Scendo io dopo 10 minuti e gentilmente gli dico alla signorina che internet non funziona.
“Signorina, internet non funziona” (e dentro di me penso anche di dirle che il rumore di questo posto e' fuori controllo come mai visto in nessun'altro ostello – ma decido per dirle una cosa per volta)
“Si lo so”
“Ok,bene,potete aggiustarlo?”
“No.”
“Perche' no?”
“perche' la manager non e' qui”
“ok, quindi se non ce il manager internet non puo' essere aggiustato. Quindi....cosa succede se cambio ostello? Mi ridate i soldi indietro? Se vi ho scelto e' perche avete internet visto che ci devo lavorare (veramente anche perche' sono in pieno centro!)”
“No, non potete cambiare di stanza perche' non ce ne sono altre disponibili”
“No no....non voglio cambiare di stanza, ma voglio cambiare di ostello! Mi ridarete i soldi delle 5 notti che ho pagato?” NDR : gli ostelli hanno bisogno di 24 ore di anticipo per cancellare!
“Aspetti che chiamo il manager! “
AHHHHHHHHHHH il manager ce....! Quando si parla di soldi ce sempre una soluzione!!!!
Fa una telefonata “il manager arriva subito!'
“Perfetto non mi muovi di qui”
Dopo pochi minuti la signorina mi dice di aspettare in stanza che mi verra' a chiamare.
Mentre salgo le scale vedo Franco che sta per scendere per dirmi che Internet e' tornato.....
Ok....Va be...aspetto comunque di parlare con la manager. Torno in stanza e a me internet non si collega e a franco si....
Siccome sono gia le 10 e siccome mi sono svegliata con la luna storta e siccome non voglio passare un singolo giorno di questo viaggio con la vibra negativa...decido che e' meglio uscire.
CE iL SOLEEEEE! bene. Qualcosa di positivo.
Dopo aver passato 1 ora da Starbuks (oggi ci meritiamo un caffe normale) e aver organizzato le date della prossima settimana, con spostamenti vari, ci incamminiamo verso la piazza per girarla tutta e vedere i quartieri a lato. Entriamo ed usciamo subito, da un centro commerciale di vestiti e borse ecc....tutte copie delle grandi marche (non per altro si chiamano i copy market) Ci infiliamo in una via dove vediamo un sacco di cinesi e non sappiamo se e' una via di negozi o di ristoranti. Con gioia vediamo che sono posticini che fanno da mangiare in strada e poi se vuoi entri e ti siedi. Sono tanti spiedini di carne e ravioli cinesi (dumplings) FINALMENTE!!!!!
Il mio piatto preferito, impossibile da trovare in cina.....
Ci fermiamo a un posto che fa spiedini e takoyaki (le frittelle di polipo giapponesi). Mi prendo uno spiedino di polipetti, che il ragazzo della griglia mi ricopre di curry!!!! Appena lo addento e' un po piccante ma non terribile e me li mangio con gusto. Franco dopo che ha visto che sono ancora viva, decide di addentarne 2.
Ci spostiamo al posticino dei dumplings. Ne compro 4 per 4 soldi e sono buonissimiiiiiiiiiiiiiii!
Ce li mangiamo in piedi per strada e siamo tentati a prenderne altri 4 ma decidiamo di proseguire il giro...
Ritorniamo verso il fiume dove oggi ce meno gente.
Ad un certo punto verso le 2:30 pm, tutte le navi e le macchine in strada, iniziano a suonare il clacson. Dura un minuto. Non sappiamo perche' ma pensiamo subito alla commemorazione del terremoto che ce stato 1 settimana fa esttamente a quest'ora.
Torniamo verso l'ostello per cambiarci. Oggi e' giornata di infradito e pantaloncini.
Arrivati in ostello internet sembra funzionare anche a me.
Ci mettiamo per curiosita' a guardare i prezzi per spostarci in Vietnam, e per decidere se volare da Hong Kong a Bangkok (che ci costa 3 volte meno) o ad Hanoi.
I prezzi stanno aumentando ed e' meglio sedersi bene con calma e decidere.
Abbiamo incontrato lungo il viaggio ragazzi che viaggiano senza prenotazioni, arrivando in un posto quando possono e cercando direttamente una volta arrivati, il primo ostello disponibile, camminando a volte per ore.
Ok che siamo all'avventura ma non ci va di spendere le ore a camminare con 20 kg sulle spalle, perdendo tempo prezioso per visitare.
Quindi prenotare con 1 settimana di anticipo per noi e' diventata quasi una regola. Soprattutto quando devi cambiare paese e devi organizzarti per ottenere il visto e per spendere meno.
Ci mettiamo con la faccia sul computer e cerchiamo tutti i voli e treni e pullman, ostelli, e posti da visitare con certezza o da scartare dalla lista.....
Negli 8 mesi precedenti il viaggio, ci siamo messi li a vedere a grandi linee. Una volta partiti, man mano stiamo approfondendo, in base anche ai fattori sopra elencati.
Sono comunque contenta di farmi una idea generale di questi posti. Vedremo tante cose ma comunque sapro' scegliere quali mi hanno colpito di piu' e quali meno, e quindi tornare in futuro per approfondire.
L'Asia e' ancora cosi economica che bisogna approfittarne.
Sono quasi le 8pm e siccome oggi abbiamo mangiato solo 2 ravioli e 2 pezzettini di polipo per la ridicola cifra di 80 cents totali, decidiamo di andare a mangiare qualcosa.
vado giu in reception per chiedere se oltre a Nanjing road, la via dei centri commerciali, ce un'altra zona dove mangiare. Prima di chiederle questo le chiedo se la zona dove oggi abbiamo mangiato i mitici ravioli e' ancora aperta. E lei che capisce al volo di cosa sto parlando e mi dice che i ristorantini li, chiudono a mezzanotte....
Corro su per le scale e vado a chiamare Frenk. E' ora di uscire...E' ora di ravioli alla brace!!!!
Camminiamo la mille migllia per arrivare a quella via e vediamo che ci sono un sacco di turisti. Evidentemente su altre guide ce l'indicazione di questa via ma sulla nostra no. E noi che l'abbiamo scoperta per caso, girando a vuoto per shanghai, ci sentiamo fieri della nostra scoperta! Ci mettiamo in fila per i nostri 12 ravioli (6 + 6) e ci mettiamo a sedere a un tavolo dentro il ristorantino (che non e' un ristorantino vero e proprio, nessuno in questa via lo e', sono bugigattoli che vendono da mangiare ed hanno da sedersi).
Vi ho detto della maleducazione nei cinesi quando sono in coda? Se sei a una biglietteria, se sei in fila per pagare, se sei in fila per prendere la tua porzione di ravioli, LORO, cercheranno sempre di superarti. E non perche' sei straniero ma perche' e' nella loro cultura.
Il fatto e' che non sanno con chi hanno a che fare! Ogni volta che un cinese prova a superarmi, lo guardo dritto negli occhi e non gli tolgo lo sguardo finche' non si innervosisce.
Loro ridono e dicono qualcosa all'amico, guardandomi. Si si....prendetemi in giro....tanto prima di me non passerete MAI! dopo 1 mese e piu' che siamo in giro ormai rispondo.
A Chengdu stavamo facendo il check in e mentre gli davo i nostri passaporti avevo uno appiccicato alla schiena che sporgeva alla ragazza del check in il suo biglietto e il suo passaporto....e non e' che avesse fretta, e' solo che e' piu' forte di loro....Cosi mi sono girata e con un braccio mi sono fatta spazio indicandogli la linea gialla a 1 passo da me e dicendogli in inglese di spostarsi.....Anche li ha brontolato qualcosa ma ci sono limiti che non si possono superare....e noi siamo stati messi alla prova. Franco poi ha meno pazienza di me. Quindi cascano tutti male......
Torniamo al nostro ostello camminando felici della vita, con in pancia 5 ravioli io e 7 franco.
Lungo la strada i maxi schermi fanno vedere il telegiornale dedicato al lutto nazionale che oggi in diverse citta' e' stato vissuto in modo diverso. Ci fermiamo a guardare le scene. A quanto pare sono morti piu o meno 200 soccorritori per una frana. Tragedia nella tragedia. Pero' stanno ritrovando ancora persone vive, che hanno resistito 7 gg sotto le macerie, senza mangiare e bere, al freddo e con la pioggia. Wow. Da pelle d'oca.
Torniamo all'ostello e ci rimettiamo a cercare i voli e ci organizziamo un po' di piu'.
SPERIAMO che sta notte si possa dormire!!!

Shanghai Maggio 20
Dopo una silenziosa notte (saranno stati anche i tappi per le orecchie) ci svegliamo alle 8:30, riposati e rilassati. Ci mettiamo subito al computer a prenotare tutto quello che abbiamo organizzato in questi giorni. Il volo da Shanghai a Guilin, gli ostelli, ecc.
Usciamo verso le 10:30 e ci dirigiamo verso il tunnel che unisce Bund a Pudong sott'acqua.
Il biglietto costa relativamente poco $6 usd – per un turista – e quando scendiamo ci rendiamo conto che non e' un tunnel dove la gente cammina ma e' un posto spaziale. Si entra in una cabina (come quelle per sciare) e si percorre il tunnel immesi in luci psichedeliche e voci macabre. Che figata!!!! Facciamo delle foto incedibili e non vediamo lora di finire il nostro giro in Pudong per riprendere il trenino. una volta dall'altra parte del fiume andiamo subito al torre della TV e con altre 100 mila persone, saliamo fino a 359 mt per osservare la citta' dall'alto.
Il cielo e' grigiastro anche se ce il sole, quindi la vista ad un certo punto della citta' e' tagliata da una fitta nebbia/smog.
Vediamo tutto intorno l'immensa opera di costuzione che nei prossimi anni rendera' Shanghai la citta' con piu' grattacieli al mondo....(questa e' una nostra opinione), sicuramente una tra le citta' piu' moderne.
Torniamo ai piani bassi per infilarci in un centro commerciale e farci fuori 4 hamburger e 2 coca cola per 5 dollari. Siamo dei mostri nel risparmiare.....
Mi faccio tentare da H&M un negozio di vestiti economici e carini e mi dedico a un'ora di shopping. Mi sono accorta che qualche cosa che ho portato e' inutile, ma soprattutto non ho niente di carino....Compro giusto un paio di vestitini....e un paio di infradito......e una canotta......e un golfino leggero.......MANNAGGIA! mi sono fatta tentare. Sono mesi che per risparmiare non mi compro niente ed ho ceduto....ma costavano cosi poco ed erano cosi carini....! Mi sono fatta il regalo di compleanno!
Torniamo verso il nostro trenino psichedelico e risbuchiamo nel trafficato e turistico bund.
Andiamo con la metro verso la stazione di shanghai per comprare il biglietto del treno di domani mattina per andare a Nanjing e per vedere se possiamo comprare il biglietto del treno da Guilin ad Hong Kong.
Compreremo il biglietto per domani ma non quello per Guilin – Hong Kong. Dobbiamo farlo direttamente la.
Torniamo verso l'hotel non prima di aver comprato 2 scatole di noodles al manzo, a cui aggiungeremo acqua calda. Questa e' la cena....!
Anche oggi han cercato di superarmi almeno un paio di volte...con scarsissimo successo!
Il mio computer sembra funzionare ma adesso e' quello di Frenk non funziona e non so cosa e' peggio.....
Abbiamo prenotato l'ostello a Guilin e il proprietario ci ha subito scritto per ringraziarci e per dircicome arrivare dall'aeroporto e darci qualche dritta....PER ESEMPIO....dice lui “ non fidatevi di quelli che all'aeroporto hanno il nome del mio ostello, perche' passano per essere mie guide ma poi vi portano in altri posti. Ricordatevi di fidarmi solo se vedete me che ho 4 dita e una e' a meta'....” OK!!! Iniziamo bene....Siamo in buone mani!!! :)
Non vedo l'ora di andare nelle campagne al sud, sperando che ci sia tanto sole e arietta fresca...

Shanghai Maggio 22
L'altra notte non riuscivo a dormire. Qui fuori stavano parlando ad alta voce. Ho resistito per 1 ora e mezza (ero gia nel letto cercando di dormire) e poi all'1 sono uscita fuori e gli ho chiesto per favore di parlare a bassa voce che stavo cercando di dormire...e chi vedo tra la gente che fa casino? Le ragazze dello staff...Neanche mi chiedono scusa e comunque appena rientro in stanza ricominciano a parlare con lo stesso tono di prima. Sono cosi' stufa di questo posto che non vedo l'ora di andarmene. Dopo 2 mesi in giro e 100 posti diversi dove abbiamo dormito, questo e' senza dubbio il peggiore! E non perche' sono in un ostello e allora non posso pretendere, perche' cmq abbiamo dormito per terra in posti peggiori di questo ma la gente e lo staff e la cortesia era di un'altro livello....e questi elementi fanno la differenza.
Ci svegliamo alle 7 con la stessa risata della tipa che ieri rompeva all'1 del mattino. Vorrei uscire e chiederle il numero di stanza, cosi sta notte mi metto fuori dalla sua porta appena lei va a dormire e inizio a parlare e ridere ad alta voce....Non lo faccio. Cerco di dormire. Ci risvegliamo 2 ore dopo un po' scazzati. Per la prima volta non abbiamo nessun interesse ad uscire e visitare. Personalmente e' la mia seconda volta a Shanghai quindi mi sento meno in dovere. Ma credo che sia anche la stanchezza nei confronti della gente, che sputa, si scaccola, tira su con il naso, ti viene addosso con le bici, con le macchine, gridano, fanno finta di non capirti, e anche con le citta' sporche e incasinate. Mettimi a New York e resisto una vita....ma qui e' diverso. Insomma oggi abbiamo la huevite ! Lo scazzo.
Ci mettiamo a lavorare per sentirci meno in colpa. E le ore passano veloci. Decidiamo di uscire a mangiare visto che sono gia le 3. Io inizio a sentirmi debole e febbricitante e la cosa non mi piace affatto. Mi prendo una medicina e usciamo a mangiare qualcosa. Ritorniamo al nostro posto dei dumplings. Costano poco e sono buonissimi. E poi e' l'ultima volta che li mangiamo...
Prendiamo la metro per tornare verso Nanjing road e entriamo nel negozio dove franco ha trovato dei calzini decenti. Ne compra 5 paia. Ci rimettiamo in cammino verso l'hotel. Non sono in formissima e comunque fa caldo fuori. Domani andiamo nelle campagne e anche se fara' ancora piu' caldo almeno il paesaggio cambia...
Non siamo stufi di girare, credo che ogni tanto ci saranno giornate cosi. Credo anche che siamo un po stufi della Cina.
 

 
   
       

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