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Guilin - Yangshou 24 Maggio
Ci passano a prendere alle 8 per andare con il pulmino fino
al moo da dove partono tutte le barche per Yangshou.
Con noi ci sono altri 2 ragazzi. Fanno andare avanti prima loro
e a noi ci tengono in reception. Siccome abbiamo pagato meno il
biglietto, visto che abbiamo fatto sola andata perche' ci
fermiamo 2 notti a Yangshou, ci dicono di non dire niente agli
altri turisti.
Dopo aver recuperato altra gente in giro arriviamo finalmente a
questi barconi. Ci saranno centinaia di turisti e tutti in fila
ci infaiamo su queste barche da 60 persone ciascuna, che una
dopo l'altra salpano per navigare il fiume, senza intralciare la
vista una all'altra.
Prendiamo posto vicino a 3 ragazzi svizzeri, con cui faremo
anche pranzo piu' tardi, incluso nel prezzo.
Iniziamo
a navigare il fiume lungo questo paesaggio incantevole. Il sole
non ce e la foschia e' sempre con noi da quando siamo arrivati
in cina....Ma comunque rende il posto affascinante.
Passiamo 2 ore sul tetto della barca a fare foto ed ammirare
questo posto tanto desiderato nel nostro viaggio. Le montagne,
le risaie, i contadini con il cappello di paglia a punta, i buoi
che tirano gli aratri, i villaggi lungo il fiume, la nebbiolina
tra una montagna all'altra. E' molto affascinante e ti fa
dimenticare la massa di turisti che abbiamo davanti e dietro.
Mangiamo pranzo all'interno. Soliti piattini di carne e verdure
da dove ciascuno deve prendere un po di cibo con le proprie
bacchette e mettersele nella propria ciotola con il riso.
Inizia a piovere e restiamo dentro a chiaccherare dei vari
viaggi fatti con i ragazzi svizzeri.
Arriviamo a Yhanshou e pochi di noi resteranno qui a dormire.
Ci incamminiamo verso la strada principale e chiediamo a un
negozio di chiamare l'ostello che si e' offerto di venirci a
prendere. E' un po' piu' distante dal pieno centro ma dai
commenti lasciati sul sito di Hostelworld, da altri turisti che
c'erano gia stati, sembra molto carino.
Mentre aspettiamo che ci venga a prendere, si avvicinano 2
ragazzi australiani, anche loro in attesa dello stesso
proprietario. Siamo sudati marci e non vedo l'ora di potermi
fare una doccia.
Arriviamo all'ostello e la nostra camera e' all'ultimo piano di
questa casetta in fondo a una via a 15 minuti dal centro citta'.
Si chiama Casa della Cultura ed e' gestita da questa famiglia di
cinesi, immersi nel vero cuore della citta', in mezzo alla gente
locale e in quartiere piu' reale. Per questo le strade sono
mezze distrutte e le case ancora mezze da costruire. La cosa non
ci preoccupa affatto, anzi ci affascina.
Entriamo in questa casa e ogni coppia va nella sua stanza. Ci
incontriamo dopo pochi minuti in cucina per registrarci e pagare
e per avere due dritte sul posto, cosa fare e come muoversi, e
su quello che offre la casa.
Essendo una casa di cultura, ogni pomeriggio questa famiglia
offre corsi diversi. Di calligrafia cines, di giochi cinesi, di
cucina, di cinese.....
FANTASTICO! In piu' scopriamo che colazione, pranzo e cena sono
inclusi.
Andiamo subito a farci un giro sulla vi principale che mi
ricorda un po Playa. bar uno dopo l'altro e negozi. Ci beviamo
una birra in un bar e torniamo per le 18:30 all'ostello per la
cena.
Entriamo e troviamo tutti gli ospiti dell'ostello seduti intorno
a un tavolo rotondo giusto nella stanza in entrata. Dalla cucina
iniziano ad arrivare piatti di tutti i tipi. Carne e verdura
come al solito. Se si vuole verso le 17:30 si puo' andare in
cucina e imparare a cucinare quello che fanno loro.
Mangiamo tutti con gusto e ne approfittiamo per conoscerci un po
e scambiare pareri su che cosa fare e dove andare.
Ce gente di tutte le eta'. La media e' sui 30 ma ci sono anche
due 50enni olandesi. L'ostello costa 10 usd a notte per stanza
con Aria condizionata, bagno, e pasti inclusi, eventuali corsi
anche inclusi.
Andiamo a dormire presto mentre pochi altri escono.
Domani andremo a pedalare lungo il fiume e magari ci prendiamo
un pescatore che ci porti con la sua barchetta di bamboo lungo
il fiume.
Yangshou 25 Maggio
Ci svegliamo la mattina e andiamo in cucina per fare colazione.
Anche se sono gia le 9:30 siamo i primi. Le due donne ci
preprano due piattoni di frutta fresca e 8 pezzi di pane tostato
e ci mettono davanti marmellata, burro e burro d'arachidi. Ci
mangiamo tutto il possibile e nel frattempo arrivano altri a
mangiare con noi.
Usciamo e andiamo dall'altra parte dello stradone per affittare
le bici e da li prendere la strada che va verso il fiume.
prendiamo
2 bici scassatissime ee lasciamo un deposito di 400 RMB non
prima di esserci segnati i numeri dei biglietti che abbiamo
lasciato. Qui ce molto riciclaggio e il proprietario
dell'ostello ci ha detto di strae molto attenti. Fa un po'
effetto mettersi a controllare ma lo facciamo senza tanto pudore.
Pedaliamo lungo l'unica strada intorno alle risai, attraversando
un villaggio poverissimo e per 40 mminuti non vediamo traccia
del fiume. Proprio quando stiamo per arrenderci vediamo da
lontano le barche dei pescatori.
Ci si avvicina uno dei tanti pescatori e dopo aver pattuito il
prezzo e la destinazione ci mettiamo su questi 5 pezzi di bamboo
con le nostre bici e lui dietro alle nostre sedie, che rema, piu'
che altro che spinge con il suo bamboo lunghissimo, piantandolo
nel fondo del fiume e tirando.
Sono piu' di 2 ore di navigazione a passo d'uomo, attraverso
risaie e montagne a punta. La pace che ce lungo questo fiume e'
indescrivibile. E' un delta del fiume principale, quindi piu'
piccolo e piu' tranquillo. Ogni tanto intravediamo qualche
pescatore e qualche bambino che si fa il bagno. A rovinare un po'
l'atmosfera sono queste piattaforme di bamboo, che galleggiano
in mezzo al fiume con queste signore che cercano di venderti
acqua, coca o birra, se non per te per il pescatore che rema,
che ha sete.....Compriamo una birra al primo bar galleggiante e
poi diremo di no a tutti gli altri.
Ogni tanto lungo il percorso ci sono delle cascatine che rendono
interessante a navigazione. Passata le priama le altre ci
faranno solo ridere....La parte piu' bella e' che mentri la tua
barchetta si immerge nell'acqua per superare la cascatina, ce
qualcuno in mezzo al fiume che ti fa la foto e la stampa
direttamente dalla stampante, il tutto su un'altra barchetta
galleggiante in mezzo al fiume......Devo ammettere che come
originalita' questi non li batte nessuno.
Arriviamo fino alla fine del percorso e ci rimettiamo a pedalare
fino alla collina della luna.
Moon Hill e una montagna a punta dalla cui cima si puo' ammirare
l'intera valle. Si chiama cosi per una grotta a mezza luna
proprio a meta' montagna.
Leghiamo le bici nel parcheggio e inizamo la scalata.
Incontriamo alla base gli olandesi che ci avvisano che la
camminata e' tosta.
Iniziamo a salire i primi gradini che cia iniziamo a grondare di
sudore. l'umidita' e il caldo e' impressionante. Compriamo 2
bottigliette d'acqua fresca da una di queste signore che cercano
divenderti tutto, persino loro che ti seguono facendoti aria con
il ventaglio....
Saliamo e saliamo e saliamo e sudiamo ad ogni gradino di piu.
Finalmente arriviamo in cima e veniamo ripagati dalla vista.
Anche se il cielo e' grigio il panorama e' proprio come quello
che si vede sulla guida. Fantastico.
Scambiamo due parole con un gruppo di israeliani e poi scendiamo
fino a valle, per rimettere le nostre chiappe sulla bici e
arrivare a Yangshou.
Lungo
il cammino in bici, veniamo affiancati da 2 ragazzi cinesi
giovani. La nmostra prima reazione e' di ignorarli. Purtroppo
dopo 3 settimane qui siamo un po diffidenti. Crediamo che tutti
ti si avvicinino per venderti qualcosa. Cosi partiamo prevenuti.
Invece volevano solo chiaccherare in inglese, visto che la prof
li ha mandati qui in vacanza a praticare il loro inglese con i
turisti. Forte!
Dopo una lunga pedalata (30 minuti) molliamo le bici, ci
iprendiamo i nostri biglietti da 100 RMB e torniamo all'ostello.
Ci laviamo e andiamo in sala a mangiare cena con gli altri.
Dopo cena decidiamo di uscire con qualcuno di loro e andiamo in
paese, nella via principale a berci qualcosa.
Finiamo in questo bar con musica dal vivo dove la maggior parte
sono tutti cinesi. Anzi, siamo gli unici turisti. Ci beviamo le
nostre birre e chiacchieriamo e ridiamo con gli altri. Sono
tutti australiani. Una ragazza e' cuoca, e come lavoro deve
cucinare e provare tutti i piatti che finiscono su una rivista
di ricette. CHE FIGATA.
Torniamo all'ostello verso l'una.
Yanshou 26 Maggio
Oggi e' l'ultimo giorno ma non partiremo fino al tardo
pomeriggio.
Lasciamo la stanza per fare entrare altri ragazzi. Facciamo
colazione e mettiamo i nostri zaini in un'altra stanza. Il
proprietario ci ha permesso di tornare quando vogliamo e farci
la doccia nei bagni in comune.
Ci incamminiamo verso i pulmini che ci portano fino all'entrata
delle Caverne dell'acqua (Water Cave). Il biglietto qui costa
120 RMB mentre il proprietario dell'ostello ce lo ha venduto a
60 RMB. Da li un'altro pulmino ci viene a prendere e dopo 15
minuti di strada sterrata e buche immense alla velocita' di
100km all'ora con questo pulmino scassatissimo arriviamo
all'entrata delle caverne.
Una barchetta di legno ci fa entrare in questa caverna
bassissima. Seguiamo un percorso con il casco in testa
rischiando di sbatterla ogni secondo.
Arriviamo fino a una stanza della caverna piu' spaziosa, da dove
cominceremo a camminare per almeno 2 ore. Questa caverna e'
stupenda. E' altissima. Magari non so quanto sia sicura ma
essere qui dento vale il rischio.
Si
passa da una stanza all'altra con stalagtiti e stalagmiti, con
soffitti bassissimi e altri alti 100 mt, con stalagtiti che
formano figure strane e che la guida ci invita a riconoscere.
Ad un certo punto arriviamo nella pozzanghera di fango dove se
si vuole ci si puo' immergere. Ovviamente anche qui, in mezzo
alle caverne e all'umidita', ci sono dei ragazzi con il
computer, la digitale e la stampante per poterti lasciare il
ricordo dell'esperienza a soli 10 RMB.
Io ho il costume da bagno sotto i vestiti e franco si cambia
negli spogliatoi tra una stalgtite e l'altra. Io mi immergo per
completo in mezzo a questo fango freddissimo, mentre frenk ci
mette solo i piedi, disgustato dalla consistenza.
Con noi ce un ragazzo di londra che si e' immerso in mutande e
si lancia su e giu' dalle roccie tuffandosi nella piscina di
fango, mentre la sua ragazza fa la preziosa.
Decido di uscire anche perche' mi fa male la gola da ieri e
l'acqua/fango e' freddissima. In un angolo della grotta ce un
tubo che esce dal muro e i ragazzi attivano cn un pulsante. Da
li esce acqua per lavarti via il fango. Che organizzazione.
Finiamo il giro della grotta e riprendiamo la barchetta per
uscire.
E' stato davvero carino. Ritorniamo alla biglietteria lungo la
strada principale e fermiamo un autobus che ci porta in citta'.
Inizia a piovere e ci facciamo 15 minuti sotto la pioggia per
tornare all'ostello.
Sono gia le 4 e dobbiamo lavarci e preparaci per prendere il
pulman delle 6 che ci porta a Guilin.
Arriviamo zuppi all'ostello e ci sono gli australiano che stanno
per giocare a un gioco cinese con il proprietario. Franco si
mette a giocare e io vado a farmi la doccia.
La mia gola brucia e sento che mi sto ammalando....Porca miseria.
Si prepara anche Franco e chiediamo al proprietario di chiamarci
un taxi per andare alla stazione dei pullman. Salutiamo tutti e
ci mettiamo sul taxi. Non facciamo in tempo a scendere dalla
macchina che ce l'autista di un pullman appena partito dal
terminal che ci vede con gli zaini e inizia a gridarcidietro
“Guilin Guilin'
Paghiamo il taxista e corriamo verso il pullman.
Prendiamo posto e in 2 ore arriviamo a Guilin. Siamo in anticipo
ma decidiamo visto la pioggia di sederci dentro alla stazione
dei treni.
Il nostro treno parte alle 22 e sono appena le 19:30. Con noi ci
sono moltissimi cinesi e qualche straniero.
Ci mangiamo delle patatine buonissime sapor Patata e ci leggiamo
un po di info su hong kong.
Finalmente arriva il treno e prendiamo posto nella nostra
cuccetta. Non ce nessuno nel nostro vagone. Quindi non ci sara'
nessuno con noi nella nostra cuccetta da 4. Meno male. Le nostre
scarpe puzzano e non vogliamo fare brutta impressione su nessuno.
Il treno parte e ci mettiamo a salutare tutti quelli che sono
sulla banchina. Suscitamo simpatia e stupore. Tutti ricambiano i
nostri saluti sorridendo e salutandoci.
Ci guardiamo 2 puntate di Top Chef scaricate sul nostro computer
e andiamo a dormire.
I letti sono comodi anche se si muore di freddo. Ottimo per la
mia gola. Il rumore del treno e' un po fastidioso, ma dopo
qualche ora ti abitui e ti addormenti, giusto quando e' tempo di
scendere. |