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Kamakura Aprile 23
Ci svegliano dei rumori nel corridoio. Sono le 5 del mattino
e per una volta che potevamo dormire fino alle 6, abbiamo
qualcos'altro che ci sveglia prima. Scopro che e' un ragazzo che
dorme nell'hotel, probabilmente non ha piu sonno ed ha deciso di
svegliarci tutti. Ci alziamo. Ormai sono sveglia, tanto sveglia
che perdo mezz'ora a cercare gli occhiali. La nostra stanza e' 2
metri per 3. Non possono essere tanto lontani. Eppure non li
trovo, ma sono sicura che prima di addormentarmi li avevo
addosso....Metto le lenti a contatto e usciamo. Risolvero' il
mistero degli occhiali al ritorno. Adesso sto ancora dormendo e
pensando al ragazzo che ci ha svegliato. Dopo gli faccio sparire
le scarpe!!!! :)
Dobbiamo prendere il treno alla stazione centrale di TOKYO....che
assomiglia a una Tokyo sotterranea, piena di simboli e nomi e
numeri e colori....I biglietti li abbiamo fatti ieri,
quandosiamo venuti in avanscoperta per non perdere tempo nel
trovare l'entrata giusta e il treno giusto...Ovviamente non e'
servito a molto, perche' ci perdiamo in un secondo! Ci
ricordiamo che il colore della linea ferroviaria che porta
aKamakurae' BLU. Cosi seguiamo le freccie che portano al blu....Arriviamo
alla fermata giusta e ci infiliamo su un treno in direzione del
posto dove dobbiamo andare.....Speriamo!
In 1 ora siamo a Kamakura e ci dirigiamo subito verso il tempio
principale. Kamakura e' un paesino sul mare, una volta, tanti
secoli fa, capitale del Giappone. Sembra Finale Ligure ma con
templi e buddha ovunque.
Il tempio e' molto bello, dedicato al Dio della Salute.
Purtroppo non siamo molot preparati sul perche' e la storia di
questi templi. Leggiamo quello che ci dicono le guide e ci
facciamo una idea nostra. Camminiamo intorno a questi templi,
circondati da questi giardini bellissimi e tranquilli.
Osserviamo i turisti locali pregare e offrire regali, fiori o
soldi ai diversi Buddha.
Compro un biglietto della fortuna e leggo quello che mi dice (ovviamente
in inglese). Lo lego a una bacheca come hanno fatto altri. Il
contenuto e' segreto ;) ma devo dirvi che e' molto divertente.
Usciamo dal tempio per andare a vedere il Grande buddha, una
statua di 14 metri, sopravvissuta ai terremoti e alle guerre, a
uno Tsunami del 1400 e alle varie stagioni, metretutto intorno
alui e' stato distrutto. E' affascinante.
Ci infiliamo in delle stradine laterali per vedere le case e lo
stile di questo paesino. Devono essere molto ricchi quelli che
vivono qui. E' tutto molto ben curato e pacifico.
Arriviamo al mare e vediamoche in acqua e' pieno di surfisti.
Niente a che vedere con le hawaii ma e' bello vedere che la
gente intorno a noi continua a fare sport, forse e' un segno...
Ci compriamo delle fragoline rossissime in un mercatino e ce le
mangiamo in un secondo. E' gia mezzogiorno e abbiamo fame. Non stiamo mangiando molto in questi giorni e quello che mangiamo e'
terribilmente leggero. Camminiamo anche piu' di 10 ore a passo
sostenuto...sembra piu una maratona che una vacanza.... ;)
Kamakura ha moltissimi templi da visitare. Ma abbiamo troppe
cose da organizzere finche abbiamo internet a disposizione. Per
esempio il biglietto per la Cina, cambiare il Japan Rail pass
alla stazione e prenotare i biglietti per domani. E riuscire a
vedere anche il tempio che non abbiamo visto ieri, immerso nella
citta' a Tokyo.
Torniamo a casa, contenti di aver respirato un po d'aria di
mare. Ci addormentiamo come tutti quanti sul treno ma ci
svegliamo a turno per controllare la stazione.
Siamo ormai abituati a cambiare uscite e entrate della metro, a
salire e scendere i mille gradini delle stazioni e a sgomitare
con la gente per passare.
Arriviamo alla stazione centrale di Tokyo e cambiamo il pass,
con quello originale, passiamo 1 ora per orgnizzare il viaggio
di domani. Abbiamoun treno che parte alle 7 e poi dovremmo
cambiare 3 volte. In 5 pre dovremmo arrivare a destinazione.
Domani si va ad Akinokura, un paese in vecchio stile giapponese
sperduto nelle montagne. Dormiremo in una casa giapponese, con
famiglia giapponese e cena e colazione giapponese. Ho detto che
dormiremo in letti giapponesi? Per terra ovviamente.
Finita l'odissea dei biglietti del treno, ci mettiamo sulla
metro per tornare in hotel e organizzarci un po.
Ad una fermata della metro, ad un certo punto, arriva una
ragazza lanciatissima, che con i suoi tacchi trampolino,
inciampa sulla porta e si spara un volo in ginocchio sbattendo
la testa contro l'altra parte della carrozza...Resta in
ginocchio a pensare a cosa sia successo. Nessuno la guarda o le
dice niente. Solo io e franco ci siamo presi un colpo e facciamo
per alzarci e aiutarla....In realta non facciamo neanche in
tempo che lei e' gia in piedi. Che botta....Che figura poverina.....Che
ridere....! Non si e' fatta nulla quindi possiamo permetterci di
riderci su... ;) ovviamente solo dopo essere scesi alla nostra
fermata....
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