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Nara Fushimi Maggio 7 (il 6 Maggio lo trovate sotto Osaka)
Mettiamo la sveglia alle 7:30 convinti che franco alle 8 andra'
a fare la lavanderia visto che il trenoo per Nara parte alle
9:50. Ovviamente alle 8 franco si e' svegliato ma e' ancora
davanti al computer e non ha nessuna intenzione di uscire.
Capperina....potevamodormire di piu'! ;)
Arriviamo
a Nara versole 11 e ci dirigiamo subito verso Todai – ji Temple,
il templio con un buddha gigante costruito all'interno,
costruito nel 750 come simbolo del potere della citta' come
capitale del Buddhismo. In citta' come a Miyajima island, ci
sono un sacco di cerbiatti (messaggeri di Dio) che passano tra
la gente senza paura, pascolando nel grande parcodella citta' o
camminando in mezzo ai templi. Da una parte e' interessante
dall'altra un po meno naturale. Eppure sono a loro agio, insomma,
sono liberi.
Il parco e' molto bello con pagode e templi sparse, ma il tempio
di Todai ji e' molto bello.
Il Buddha e' davvero grande e la struttura del templio e' molto
bella. A causa dei terremoti la testa e' caduta piu' volte...L'ultima
risale al 1692. Dietro al Buddha invece ce un palo di legno con
un buco alla base. La leggenda dice che se puoi passare
attraverso raggiungerai il Nirvana.
Passeggiamo ancora nel parcoe raggiungiamo il templio piu' in
alto Nigatsu do Hall per vedere la citta'dall'alto. Questo e' il
templio meno curato che abbiamo visto. Il legno e' vecchio e non
e'ben tenuto, ma i dipinti e le lampade e l'atmosfera lo rende
interessante.
Scatto qualche foto a dei particolari, come le lampade e le
penne e l'inchiostro e poi ricominciamo a passeggiare.
Sono gia le 2 e decidiamo di andare verso Fushimi per riuscire a
tornare in tempo ad Osaka per fare la lavanderia. Domani
partiamo per la Cina e vorremmo non dover perdere tempo a
cercare in giro una lavanderia quando gia' sappiamo dov'e' qui
in Osaka.
Arrivati alla stazione di kyoto chiediamo le indicazioni per il
treno per Fushimi e ci mandano a prendere un treno privato. Va
be....non ci sara' il treno di stato che arriva laggiu' e
paghiamo per il biglietto.
Arriviamo alla stazione di fushimi e chiediamo informazioni per
quel parco con le porte arancioni e il bigliettaio (non c'e
nessun centro informazioni e nemmeno un depliant o una mappa) ci
dice che e' distante 3 km.
3 km? Siamo arrivati fin qui e non possiamo tornare indietro,
anche perche' e da quando Franco ha visto le foto sulla guida
che vuole vedere questo parco e adesso non mollo neanche a
pagarmi.
Camminiamo i nostri 3 km esatti in questo paesino-citta', mezzo
moderno-antico, senza unapubblicita' o un cartello che indici
questo parco. Il bigliettaio ciha detto di andare tutto dritto e
noi andiamo tutto dritto, anche se e' troppo strano. Ad un certo
punto superiamo la ferrovia....MA COME? Non c'era solo un trneo
privato che arrivava qui? e ci infiliamo in una via. Siamo
stanchi e nessuno parla inglese e nessuno sembra capire quello
che cerchiamo. La stazione del treno e' davanti a noi e siamo
prontia prender il primo treno “statale” (con il nostro Pass)
che ci porta a Kyoto quando sbirciando 2 metri piu in la vediamo
la prima porta arancione.....
COSA? Il parco e' a 1 metro dalla stazione del treno. E perche'
noi siamofiniti a una stazione a 3 km diistanza per di piu'
pagando
quando potevamo usare il notro pass?!?!?
Semplicemente perche' abbiamo chiesto per Fushimi e non per
Inari. Forse mi aspetterei un po piu' di elasticita' dai
bigliettai. Cosa credono che stiamo andando a fare a Fushimi se
non a vedere il parco, visto che come paesino non ha niente di
niente e non e' turistico.
A me la passeggiata e' piaciuta ma non mi dispiace sapere che
alla fine del giro non devo tornare fino indietro. Eravamo anche
un po' demoralizzati dopo tutto quel giro non aver trovato
niente. Ma siamo stati premiati. E devo dire che ne e' valsa la
pena. La passeggiata e' stupenda e a quest'ora (sono gia le 5)
non ce nessun turista e ce ancora luce. Camminiamo un po in su
senza fare tutto il giro, ed e' bellissimo camminare sotto
queste porte arancioni una dopo l'altra che formano un percorso
in mezzo al bosco.
Scattiamo un po di foto e poi torniamo alla stazione.
Dobbiamo arrivare in tempo, ormai e' diventata una sfida.
Dobbiamo lavare i vestiti.
Alle 7 siamo all'hotel e Franco si precipita a lavare la roba.
Missione compiuta. Franco non e' ancora qui dopo 10 minuti. Buon
segno.
Quando torna andiamo a mangiare il nostro ultimo piatto
giapponese. Basta sushi. Oggi voglio riso carne. Spero di averlo
fotografato in questo viaggio. E' una ciotola di rico ricoperta
di pezzi di carne. A me piace tanto.
Ci mangiamo con gusto il nostro piatto del giorno RisoCarne e
torniamo all'hotel.
Siamo pronti ufficialmente a lasciare il Giappone.
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