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Osaka Aprile 26
La mattina ci svegliamo alle 8! MIRACOLO! Mettiamo la sveglia
per non dormire fino alle 10, ma per una volta non abbiamo ne
FRETTA ne ORARI!
Con il JR pass che abbiamo prendiamo un treno della citta' che
in 1 fermata di 3 minuti ci porta alla zona che vogliamo
visitare oggi. UMEDA. Vicino a tutte le stazioni ferroviarie ci
sono zone commerciali enormi. negozi di abbigliamento, accessori,
arredamento, ristoranti, centri commerciali grossi interi
isolati e sparsi ovunque.
Presa la strada giusta per uscire decidiamo di andare in agenzia
di viaggio per fare i biglietti per andare in Cina. Partiremo
l'8 di maggio direzione Pechino. Dopo un'ora ci incamminiamo
lungo questi stradoni in pieno centro citta' per andare a vedere
2 palazzi. Uno a cui gli passa l'autostrada nel mezzo e l'altro
alto 173 mt che ti permette di salire fino in cima ed ammirare
la citta' dall'alto. l'architettura di questo palazzo e' davvero
strana e la scala mobile sopsesa a 150 mt che ti porta fino
all'ultimo piano e' impressionante.
Giriamo un po la zona di Umeda e vediamo che anche qui e' pieno
di centri commerciali enormi e gente che cammina da tutte le
parti a qualunque ora. Non essendo molto interessati a fare
shopping, ci limitiamo ad osservare velocemente i vestiti le
scarpe gli accessori e il cibo che vendono e poi cambiamo zona.
Andiamo a vedere il castello di Osaka, che si trova immerso in
un parco, proprio in mezzoalla citta'. Il castello apparteneva
ad un imperatore e alla sua famiglia.
Arrivamo al parco e vediamo che per arrivare al Castello sono da
percorrere delle vie obbligatorie visto che il castello e'
circondato da acqua e che i ponti che l'attraversano sono pochi,
senza contare che e' un continuo curvare e salire, come fosse un
labirinto. Scopriremo poi che il tutto erastato realizzato con
il concetto diconfondere i nemici e che tutti i castelli
verranno costruiti con questo concetto.
Ce moltissima gente ma non importa, visitiamo il castello che
all'interno e'diventato un museo e dall'alto scattiamo qualche
foto. Interessante. Anche se ci aspettavamo di vedere piu'
stanze e materiale originale che un museo moderno.
Dall'alto vediamo che in uno dei giardini ce un concerto di
musica classica. Finito il giro del castello decidiamo di
andarci a sedere nel parco per vedere il concerto. IMPOSSIBILE.
Non capiamo in che modo arrivare a quel giardino e la strada che
percorriamo sembra portarci vicino e invece ci ritroviamo ad
allontanarci sempre di piu'...Abbiamo scelto il ponte sbagliato
e non abbiamo piu voglia di metterci a girare per cercare la
strada giusta. E' pomeriggio tardi e siamo stanchi della nostra
maratona quotidiana. Decidiamo comunque di tornare a casa a
piedi. Saranno almeno 30 minuti ma lo facciamo. Ormai sono 10
ore che camminiamo, mezz'ora in piu' non cambia.
Arrivati all'hotel non abbiamo neanche le forze di uscire per
mangiare. Bene! si risparmia!!! :)
Osaka Aprile 30
Anche se non e' piu il mio compleanno abbiamo deciso di saltare
la gita a Nara e di dedicarci all'organizzazione del viaggio.
Facciamo la lavenderia, andiamo alla posta, aggiorniamo il sito,
lavoriamo un po' e poi mangiamo in zona. La giornata e' molto
bella, ce ancora il sole e si sta bene. E' proprio primavera.
Sta sera abbiamo appuntamento con Pelaggy, un'amica di Elisa,
che vive qui. Mangiamo con lei in zona Namba, quella piena PIENA
PIENA di ristoranti e bar.
Domani si parte per Hiroshima e non avremo internet per un paio
di giorni. Dobbiamo anche decidere dove andare nel week end dopo
hiroshima. Sembra tutto pieno ovunque vogliamo andare e non e'
confortante.
Verso le 6:30 pm ci dirigiamo verso la stazione dove ci siamo
date appuntamento con Pelaggy. Lei non ce. O meglio c’era ma a
un’altra fermata. Non avevo capito bene le sue indicazioni e
praticamente ci siamo aspettate una di fronte all’altra, su
marciapiedi opposti per mezz’ora.
Decidiamo di cercare il posto da soli e vedere se riusciamo a
cenare con lei o no.
Si chiama Absinth ed e’ un ristorantino mediterraneo. Chiediamo
in giro e guardiamo la mappa. La zona si allontana un po’ da
quella che pensavamo, ma siamo in direzione giusta. Camminiamo
per 40 minuti chiedendo a tutti I ragazzi giovani che
incontriamo. Leggendo su internet so che e’ un posto conosciuto
quindi non possono non sapere dov’e’. Chiediamo a una coppietta
che passeggiava di fornte a noi. Gentilmente ci accompagnano
prima a un supermercato per vedere la mappa e individuare
l’isolato e poi direttamente al ristornate. Che carini!!!!
Entriamo e una ragazza dal caschetto biondo si avvicina. E’ lei.
Ci siamo trovati finalmente. Lei non si aspettava che ci saremmo
messi a cercarlo (ma non ci conosce) ! .
Mangiamo e beviamo con lei e 2 sue amiche che vivono li a Osaka
come lei da qualche anno. Che bello questo mix di culture.
Arriva anche piu’ tardi Emilio, italiano, che si trova in Osaka
per fare film, un ragazzo super in gamba!!! Passiamo la serata
chiaccherando e mangiando pasta e bevendo vino.
Verso le 10 dobbiamo incamminarci verso la metro perche’ il
nostro hotel chiude la porta alle 11. Anche gli altri vanno via.
Ci salutiamo, invitandoli tutti a passare a trovarci in Messico.
Osaka
Maggio
6
La mattina del 6 lasciamo Nagano e le bellissime montagne, in
una giornata di sole splendente e cielo azzurro....Mannaggia....pioveva
quando eravamo li!!!!!
E anche questa volta (sole e cielo azzurro) ce la passiamoin
treno.
Si torna ad Osaka, e da li visiteremo ancora Nara e Fushimi, ma
non prima di tornare al nostro hotel-ostello in Osaka. Dalsito
di hostelworld ho visto che c'era disponibilita' e per non
pagare la commissione al sito ho scritto direttamente ai
proprietari chiedendogli la stanza per il 6 e per il 7. Alla
mattina non ho ancora una risposta da loro ma abbiamo il treno
da prendere e non ci faccio molto caso.
Dopo 4 ore di treno arriviamo ad Osaka e avvicinandoci alla
porta del nostro hotel intravedo un biglietto appiccicato alla
maniglia........ - ______ - OH NO!
“Torneremo alle 4” - guardiamo l'ora.....e' l'1 !!!
UFFAAAAAAA! Molliamoi nostri zainoni per terra e ci sediamo su
un gradino per 3 ore. Per fortuna franco sul suo computer ha
ancora la password dell'hotel per collegarsi a internet e il
segnale si raggiunge anche fuori. Sfruttiamo l'attesa per
prenotare gli aerei e gli ostelli in Cina....Alle 4 in punto
vediamo la proprietaria in bicicletta pedalare con affanno verso
di noi dicendo “SOLLY SOLLY”....Sorry ossia SCUSATE.
Errore mio non aver specificato l'ora d'arrivo ma non mi
aspettavo che uscissero per cosi tante ore lasciando i clienti
dell'hotel chiusi fuori.
Sono
cosi simpatici che non ci arrabbiamo anche se siamo stanchi.
Appena entrati in camera prepariamo un saccone di roba da lavare.
pesa un casino e Franco si offre di andare fino alla lavanderia
a lavare la roba. Si incammina e dopo 10 minuti e' di ritorno...e'
chiusa. Tutto e' chiuso. E' ancora festa ma grazie al cielo oggi
e' l'ultimo giorno. Da domani tutti a lavorare.
L'idea era quella di arrivare presto all'hotel ed andare subito
in treno a Fushimi a vedere le porte messe una dietro l'altra a
formare un percorso lunghissimo in mezzo ai boschi. Ma con
l'imprevisto dell'hotel chiuso ormai e' tardi. Decidiamo quindi
di sfruttare l'internet e lavorare un po sulle prenotazioni per
Playa del Carmen e sul sito del nostro viaggio.
In un attimo sono gia le 10 e dobbiamo ancora mangiare. Oggi
Franco si e' fatto un piatto di riso a pranzo e io una cosina
giapponese non molto buona (una crepe non crepe con un uovo in
mezzo e salsa teriaki). Sveglio Franco che si e' pesantemente
addormentato e andiamo a prenderci qualcosa al supermercato
all'angolo. Cadiamo ancora sui tramezzini e anche oggi tutto e'
a meta' prezzo. lo so perche' qualche sera prima ero andata a
cercare qualcosa da mangiare e tutto quello che ho preso che
aveva un'etichetta rossa alla fine l'ho pagato al 50% meno.
Ripetiamo l'esperienza e anche oggi mangiamo con 4 soldi....FICO!
Torniamo all'hotel e dopo aver divorato i tramezzini crolliamo
dal sonno. |