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TRAVEL NOTES
Hoi An - Italiano
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TRAVEL NOTES
Hoi An -
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Hue' – Hoi
An Giugno 15
Ci svegliamo presto alla mattina per
prendere il Pullmanche ci porta a Hoi An, ridente cittadina a
sud di Da Nang, afacciata sul mare e distesa lungo il fiume, a 3
ore e mezza da qui.
Ci passano a prendere con quasi 1 ora di ritardo ma qui sembra
nomrmale. Ci fermeremo mezzora lungo la strada, guarda caso in
prossimita' di un ristorantino con sedie sufficienti per tutti.
Molti pranzano e noi chiacchieriamo con una coppiadi Chileni sul
viaggio. Scopriamoche loro hanno preso un ticket che con soli
$40 USD ti fa prendere tutti i bus che collegano il nord al sud
(da Hanoi a Ho Chi Min) con la possibilita' di fermarsi nei
paesini quando e quanto si vuole.
Non e' nulla e ti da moltissima liberta'.
Arriviamo a Hoi An e il nostro hotel e' giusto a 2 passi da dove
ci molla il pullman.
Molliamo gli zaini e dopo un attimo di relax ci mettiamo in
cammino per visitare il paesino. Hoi An oltre ad essere famoso
per essere un paesino sul mare ha anche una fama non
indifferente per la quantita' di sarti che ti realizzano vestiti,
gonne e completi di cashmere con scarpe e stivali compresi, per
poco e in breve tempo.
Io sono gia pronta con i miei disegni di vestitini e riviste di
moda.
Ci facciamo un giro nella zona del nostro hotel e da li
arriviamo fino al fiume dove troveremo un sacco di ristorantini
e un mercato.
Le case sono in stile francese o coloniale. Comuqnue molto
Europeo.
Hanno tutte dei colori molto tenui e tanti fiori sui balconi e
sulle terrazze. Ecco, una cosa che mi ha colpitomolto del
Vietnam sono le case. I palazzi sono tutti stretti e lunghi e le
facciate sembrano tutte uguali, o molto moderne o in stile
europeo. Tutte hanno dei balconi e qualcuna ha delle terrazze e
non so perche' ma mi ricorda molto Napoli.
Torniamo verso l'hotel e mi preparo per andare a cercare un
sarto. Chiedo in reception e mi consigliano un sarto all'angolo
ma avendo capito di chi sta parlando le dico che voglio spendere
meno, cosi mi da il nome di 2 ragazze che hanno appena aperto,
mache lavorano come sarte da anni e adesso si sono messe in
proprio. Decido di andarle a trovare. Non ho molta scelta. Per
me uno vale l'altro pero' sotto consiglio mi fido di piiu'. Il
negozio e' abbastanza grande rispetto agli altri e la ragazza e'
gentilissima. Scelgo le stoffe e il disegno e dopo avermi preso
le misure pattuiamo per mezz'ora il prezzo. Per 5 pezzi paghero'
50 usd e mi sembra piu che buono visto che e' tutto su misura e
come voglio io, l'unico limite e'sulla qualita' delle fantasie
dei tessuti. Ma me la cavo bene.
Torno in Hotel e Franco si e andiamo a mangiarci qualcosina in
una bar sulla strada. E' molto turistico (deve essere su lonely
planet) e' molto carino ma quello che mi sconvolge sono i prezzi.
Costano la meta' dei posticini familiari lungo la strada, quelli
piccoli e dall'apparenza non invitante, cone sedie di plastica e
cani che litigano sotto i tavoli. Insomma. Io sono a disposta a
favorire l'economia locale, ma se in un posto un piatto di
nodles micosta 2 e nei loro mi costa 4....perche' devo farmi
prendere in giro? Se abbassassero i prezzi sono sicura che
moltissimi andrebbero a mangiare da loro e guadagnerebbero molto
di piu di quello che stanno facendo (detto cio' hanno gente
comunque!).
Hoi An Giugno 16
Ci svegliamo senza orario. Oggi giornata relax. Abbiamo deciso
di andare al mare.
PECCATO, che alle 7 del mattino inizia il martello pneumatico
per tirare giu il condominio nel retro...Non e' destino per noi
dormire.
Ci beviamoun caffe preparato con il nostro nescafe e latte in
polvere e usciamo. dobbiamo decire se andare in taxi o in bici e
convinco MR. Frenk a prendere la bici. Sono solo 5 km ed e'
tutta pianura. E' un bel modo per godere del paesaggio.
Ci ferma una signora appena usciamo dall'hotel. Ci offre 2 bici
nuove nuove per $1.5 USD l'una al giorno....non ci chiede
deposito ne documenti....Questo significa che potrebbero
rubarcela o potremmo danneggiarla e mai riportarla indietro.
Potremmo addirittura venderle... Lo dico tanto per dire. Perche'
non siamo i personaggi che lo farebbero. Ma devono prevenire
queste cose.....CAVOLI dovrei fare il consulente di tutti i
Business di Hoi An....
Iniziamo a pedalare ed e' molto divertente. Non facciamo altro
che suonare il campanello come fanno tutti qui, anche se non ce
nessuno che si deve spostare davanti a noi. In compenso i
turisti che passano in bici pensano che li stiamo salutando e in
cambio riceviamo sorrisi e saluti. Ottimo.
La strada e' tutta dritta e costeggia il fiume. Ce una
vegetazione belissima, fatta di palme alte e basse e alberi
tropicali, banani, mango, ecc...Ogni tanto si tovano bar
affacciati sul fiume e baracche di legno, dall'altra parte man
mano che ci avviciniamo al mare troviamo hotel sempre piu carini,
ma comunque lontani dal paesino vecchio, piu carino per
alloggiare.
Ci fermiamo in un baretto e mi mangio un piattone di frutta e ci
prendiamo 2 succhi freschi.
Torniamo a pedalare per andare in spiaggia e quando arriviamo
prendiamo la strada di destra, che dopo un po' risulta essere
infinita e senza accesso a spiaggie con ombra. Il sole picchia e
fa molto caldo e arrivando abbiamo visto una zona con tutte
palme.
Torniamo indietro e ci fermiamo in un ristorantino che ciguarda
le bici e ci da le sdraio e ombrellone gratis se mangiamo li.
Perfetto. Avremmo mangiato li comunque.
Arrivati alle sdraio le addette hanno cercato di chiederci 2
dollari per sedia, ma subito hanno cambiato idea...Con noi e'
impossibile contrattare o fregarci.
Arrivano altri turisti e pagano senza problemi i loro 2 dollari
a testa e ordinano da mangiare. Io capisco che non e' niente
quello che chiedono. Ma cosi favorisci l'abitudine di chiedere
sempre di piu di quello che realmente valgono le cose. E
soprattutto fregare il turista. Arriveranno a chiedere prezzi
piu alti anno dopo anno.
Ci facciamo subito un bagno. L'acqua e' pulita e trasperente ma
soprattutto fresca. La sabbia in comenso e' ustionante. A Playa
del Carmen la sabbia e' sempre fresca e mi rendoconto che e' una
cosa davvero piacevole.
Corriamo verso la sdraio e faremo avanti e indietro per qualche
ora. Mangiamo qualcosa al bar e poi ce ne andiamo. Le ragazze ci
chiedono se domani torniamo, e in tal caso di ricordarci di loro
e tornare nel loro ristorante.
Questo e' qualcosa ch stiamo sentendo spesso in Vietnam. Di
ricordarci di loro e comprare da loro quando finiamo di visitare
un templio.
Torniamo all'hotel e usciamo giusto per mangiare e io per andare
a provare i miei vestiti. Siamo ustionati come deficienti. Io ho
messo uno stik protezione 30 ed ho le stricsciate bianche e
tutto intorno fuxia. Franco e' fuxia per intero perche' lui la
protezione non la mette. Non voglio immaginare le ragazze
inglesi che c'erano in spiaggia, bianche come la neve e sotto il
sole cocente!!!
I miei vestiti vanno bene e solo 2 hanno bisogno di una paio di
modifiche. Tornero' domani prima di partire.
Sta notte alle 2 ci svegliamo per guardare la partita Italia –
Francia. Non ce ne siamo persa una anche se qui sono tutte ad
orari impossibili. E questa volta valeva davvero la pena. FORZA
ITALIAAAAAAA!!!!!
Hoi An Giugno 17
Ci svegliamo alle 7 con il martello pneumatico e usciamo solo
per fare colazione e ritirare i miei vestiti. Siamo bruciati e
non abbiamo nessuna voglia di stare sotto il sole.
Abbiamo prenotato un autobus dove si puo' dormire che sta sera
alle 19 dobbiamo prendere proprio dal negozio a lato all'hotel e
dopo 12 ore ci portera' a Nha Trang, una cittadina di mare un po
piu al sud.
Facciamo check out ritardato e la ragazza ci chiede di pagare
solo meta' giornata ossia $7 USD....AHAHAHAH....Franco subito
commenta riguardo alla sveglia piacevole ogni mattina alle 7 per
3 giorni di fila (che tra l'altro dura per ore rendendo
impossibile parlare o riprendersi dallo shok!) Riusciamo a stare
fino alle 17 a gratis e poi ci mettiamo a navigare su internet
li nella lobby e aspettiamo le 19 che arrivi il pullman.
Studiamo tutte le tecniche per salire per primi e prendere i
posti migliori. Discutiamo su quali possano essere i posti
migliori e stabiliamo che siano quelli a lato del finestrino e
uno davanti all'altro. Sono sedie che si abbassano di 60 gradi
ed hanno spazio per le gambe. Sono autobus nuovi e sinceramente
non li ho mai visti in giro per il mondo ma sono bellissimi e
sembrano comodi.
Quando l'autobus arriva Franco si occupa degli zainoni e io
prendo i due piccoli e corro verso la porta d'entrata. Vedo che
tutti gli altri sono super tranquilli e mi fa strano visto che
stanno per affrontare una notte lunga e non proprio tra le piu
comode...
Si aprono le porte e una ragazza cicontrolla i biglietti. Siamo
i primi e Franco gli chiede quale siano i posti migliori. la
tipa ci dice “32 – 33 “ Entro e con Franco guardiamo i 2 posti
che ci ha detto la ragazza e scegliamo invece due posti sempre
verso il fondo ma uno davanti all'altro a lato del finestrino e
a livello basso. Mi sistemo e appena trovo un posto dove
infilare il mio zaino arriva uno che mi dice che quello e' il
suo posto. Franco gli risponde subito “NO” secco. “NON CI SONO
NUMERI” e il tipo ci dice che si. Che ognuno ha un numero e
quello e' il suo posto. Torniamo dalla tipa bloccando tutta la
fila. deve ritrovare i nostri biglietti e dirci i numeri.
ovviamente erano i numeri “32 – 33” Porca miseria....Ci mettiamo
a ridere sul fatto che non abbiamo capito niente....e che ci
siamo permessi di scegliere il sedile migliore davanti agli
occhi degli altri turisti che con tutta la calma del mondo sono
saliti sull'autobus e si sono diretti al loro posto.
i nostri posti sono orrbili. Sono sul livello alto e quello di
frenk e' a latodel finestrino, ma il mio e' nella corsia di
mezzo, in alto proprio dove arrivano i getti dell'aria
condizionata da destra e sinistra. Io patisco un po il pullman
ed e' troppo tardi per prenderela pastiglia che e' nello zainone.
Dopo che tutti prendono posto vedo pero' che 1 posto nel livello
in basso e' vuoto. Chiedo al ragazzo del pullman se posso
sedermi la e lui mi dice che si. Fantastico. Saluto Franco e
salto giu'. A parte che e' piu buio ma anche e' vicino al
finetrino. Anche se si viaggia di notte vedro' comunque il
paesaggio e domattina potro' fare foto.
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